Di Rienzo corre in soccorso della Casini

29 Gennaio 2020

Il consigliere spacca il gruppo e va al faccia a faccia con il sindaco, ma Di Masci raffredda subito gli entusiasmi

SULMONA. Si spacca il gruppo che fa capo a Bruno Di Masci. Ieri mattina, come già aveva fatto intuire nella conferenza stampa dell’altro giorno, Antonio Di Rienzo ha incontrato il sindaco ribadendo la sua disponibilità a un’intesa che trasformi l’accordo tecnico, che per un anno ha retto la giunta comunale, in un patto politico di fine consiliatura. «Ho ribadito al sindaco che si può provare a trovare un’intesa se c’è la volontà di garantire un’amministrazione efficiente per l’ultimo anno di mandato condividendo obiettivi di programma e composizione della giunta», ha spiegato Di Rienzo al termine del faccia a faccia. Dichiarazioni che hanno fatto tornare il sorriso al primo cittadino: «Se si vuole davvero un accordo bisogna anzitutto fissare obiettivi chiari da cogliere nell’interesse della città», ha precisato Casini sottolineando che per la scelta degli assessori, avvalendosi delle sue prerogative, il sindaco individuerà l’esecutivo scegliendo in una rosa di nomi che le verrà proposta dai gruppi che faranno parte della maggioranza. «Non accetterò nomi singoli o imposizioni da parte di nessuno e neppure nomine a scatola chiusa», ha aggiunto Annamaria Casini. Il più sorpreso dell’esito dell’incontro è apparso proprio l’ex sindaco Bruno Di Masci: «Non sapevo nulla di questo incontro», ha detto, «posso solo prenderne atto in attesa di capire qualcosa di più riguardo alle reali intenzioni del sindaco che, ultimamente, mi sembra piuttosto altalenante riguardo la soluzione da dare alla crisi». A Di Masci non piace l’eccessiva intraprendenza dimostrata dalla Casini in questo periodo con gli assessori dimissionari, soprattutto per quanto riguarda la nomina a tempo determinato del nuovo dirigente del settore urbanistico e dei lavori pubblici, Amedeo D’Aurelio. Una scelta importante che secondo “il professore” andava condivisa con l’eventuale nuova maggioranza.
Intanto tutto tace nel centrodestra, anche dopo l’ultimo colpo di scena provocato dal riavvicinamento tra il sindaco e la sua ex maggioranza. Forza Italia sembra ormai scomparsa dalla scena politica cittadina dopo la fuoriuscita dal partito di Elisabetta Bianchi, così come Fratelli d’Italia il cui rappresentante in consiglio comunale, Mauro Tirabassi tutto sta facendo meno che seguire le indicazioni nazionali, alleandosi da tempo anche con la sinistra. L’unica che continua a chiedere elezioni subito è la Lega, in riunione ieri sera alla ricerca di una linea comune con gli alleati del centrodestra. Lega che, però, deve prima risolvere il problema con Roberta Salvati, la quale non ne vuole sapere di mettere a disposizioni le proprie dimissioni per mandare a casa il sindaco. Almeno fino a ieri sera.
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