«Di Santo non può fare il sindaco»
L’opposizione denuncia: è incompatibile con l’incarico pubblico
OPI . «Il nuovo sindaco di Opi Antonio Di Santo è incompatibile con la carica». Lo denuncia il gruppo di opposizione "SiAmo Opi" con una mozione presentata da Massimo Di Rocco e Guglielmo Leone in consiglio comunale. L'incompatibilità con l’incarico, oltre che per neo sindaco, riguarderebbe anche il suo vice Odorisio Boccia e per altri due consiglieri di maggioranza Ruggiero Giannicola e Cesidio Leone. L'opposizione contesta a Di Santo, quale presidente della Comunità del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, organo consultivo dell’Ente Parco, di aver assunto – con il proprio studio e per il tramite del proprio collega – una potenziale posizione di conflitto di interessi, tramite consulenze in materia fiscale e di bilancio, con quella di presidente della Comunità del Pnalm ricoperta quale amministratore del Comune di Opi. Al vicesindaco Boccia si contesta invece la violazione del Testo unico enti locali in quanto da anni, membro della giunta comunale, continua ad esercitare l’attività di geometra, ponendosi così in costanti potenziali conflitti di interessi. Per i due consiglieri di maggioranza la constatazione è legata al ruolo di appaltatori per conto del Comune, considerato che le aziende loro o di proprietà dei genitori sono risultate affidatarie di lavori da parte dell’ente. I membri della minoranza, in attesa di impugnare la deliberazione dinanzi al Tar, hanno abbandonato la seduta consiliare, riservandosi di non partecipare alle attività dell’ente fino a quando non saranno state chiarite le posizioni contestate. (m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

