Diana la volontaria muore a 37 anni

San Vincenzo Valle Roveto piange la scomparsa della donna impegnata con Misericordia e Pro loco. Oggi i funerali
SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Volontaria della Misericordia e della Pro loco stroncata dal male del secolo nel fiore della vita: il sorriso di Diana Virgilio, 37 anni, si è spento ieri a San Vincenzo Valle Roveto, dopo un’odissea lunga più di dieci anni che l’ha vista combattere con tutte le forze per vincere la battaglia per la vita. Non ce l’ha fatta: la giovane, conosciuta e apprezzata da tutti nel centro rovetano, dove svolgeva la sua opera di volontaria nelle due associazioni, era stata aggredita da un tumore, ma non si era persa d’animo e si era sottoposta al primo intervento nella speranza di sconfiggere il male. Speranza vana. Qualche tempo dopo c’era stata la ricaduta che l’aveva costretta a ripetere l’intervento con i successivi trattamenti post-operazione che avevano fatto sperare nella svolta. La speranza, però, è durata molto poco: il male è tornato ad aggredire il fisico debilitato della giovane che, una decina di giorni fa, quando ha capito che la situazione stava precipitando, è voluta tornare a casa, nel suo paese circondato dalla montagne, dove è morta assistita amorevolmente dai familiari, la mamma Rina, il fratello Fabrizio, straziati dal nuovo dramma. Una decina di anni fa, infatti, la famiglia Virgilio fu colpita da un altro grave lutto: morì il capofamiglia, sempre per un male. «Diana», afferma commosso Umberto Niscola, assessore comunale, «era una ragazza benvoluta, molto attiva nell’aiutare il prossimo nelle vesti di volontaria della Misericordia e della Pro loco. Per la famiglia e la comunità di San Vincenzo è una gravissima perdita. Ci mancherà».
I funerali saranno celebrati oggi, alle 11, nell’oratorio comunale “Mea Carnevale”.
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