Diaspora in Forza Italia Via Simonelli e altri due

4 Gennaio 2020

I tre seguono Floris e vanno a Fratelli d’Italia. Anche Presutti medita l’uscita  Pagano: addii ininfluenti, la campagna acquisti degli alleati non mi appassiona

AVEZZANO. Forza Italia perde altri pezzi: stavolta ad abbandonare la navicella azzurra cittadina sono tre giovani forzisti, con in testa Nello Simonelli, ex coordinatore provinciale, in viaggio verso Fratelli d’Italia insieme a Gregorio Di Salvatore, ex coordinatore cittadino e vice coordinatore di Fi, e Mattia Di Cesare. Il cambio di casacca viene ufficializzato oggi alle 12, al bar Pirandello in via Corradini ad Avezzano, alla presenza dello stato maggiore di “Gioventù nazionale”, Stefano Cavedagna e Fabio Roscani (portavoce e presidente nazionale), Roberto Miscia (coordinatore regionale) e Roberto Alfatti Appetiti, commissario cittadino e responsabile regionale cultura e innovazione di Fd’I). Un cambio che viene liquidato senza mezzi termini dal segretario regionale azzurro, Nazario Pagano: «L’uscita di Simonelli da Forza Italia è ininfluente. Il settore giovanile segue altre direttive, ma questo passaggio non ha nessuna rilevanza di carattere politico». Per il segretario regionale azzurro, neanche l’uscita di Armando Floris (passato a Fd’I la settimana scorsa) può essere annoverata come una perdita di consenso politico per il partito dei moderati. «Sono dispiaciuto», ammette, «però Floris, che mi ha spiegato le sue ragioni, compreso la volontà di candidarsi a sindaco, è tornato nella sua area di provenienza, a destra, quindi, nessun problema. Certo è che non si può parlare di uno svuotamento di Forza Italia in termini di voti». Una precisazione che suona quasi come un avvertimento agli alleati del centrodestra in vista della scelta del candidato a sindaco della coalizione. «La campagna acquisti dei nostri alleati non mi appassiona», chiosa Pagano, «comunque dopo le feste dovremo fare un vertice regionale per stabilire il da farsi anche per Avezzano, una città importante, dove occorrerà tener conto del fatto che è stato fatto cadere un sindaco azzurro». Qui, infatti, dopo solo 2 anni di mandato, il sindaco forzista, Gabriele De Angelis, ora coordinatore provinciale, è caduto sotto il fuoco amico di Fd’I e Udc. Pagano, quindi, reclama il “risarcimento politico”, ma in casa forzista resta il rischio di perdere altri pezzi: il presidente della Camera penale degli avvocati, Gianluca Presutti, da tempo in attesa di un chiarimento sull’ipotesi di candidatura a sindaco in quota FI, corteggiato su più fronti, potrebbe essere il prossimo a sbattere la porta.
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