Diciotto bus elettrici e a idrogeno: via libera della giunta al progetto

24 Febbraio 2022

La proposta da 13 milioni di euro sarà presentata al ministero. Previsti anche svariati punti di ricarica I mezzi di trasporto serviranno i principali quartieri. In centro già attive due linee navetta green

L’AQUILA. Una città sempre più green. Il Comune è pronto ad acquistare 18 bus elettrici e a installare punti di ricarica per i nuovi mezzi. Il progetto rientra nella manifestazione di interesse, approvata dalla giunta comunale nell’ultima seduta, che l’amministrazione comunale presenterà al ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili. L’obiettivo è accedere ai fondi messi a disposizione dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). In ballo, nel caso in cui la richiesta venisse accettata, ci sono 13 milioni di euro, che il Comune dell’Aquila avrebbe a disposizione per l’acquisto di 18 autobus elettrici o a idrogeno e per la realizzazione delle relative infrastrutture di ricarica, in diversi punti della città. «L’amministrazione comunale ha già dato avvio a un programma di graduale di decarbonizzazione della flotta di autobus per il servizio di trasporto pubblico locale su gomma», dichiarano il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore alla mobilità, Carla Mannetti, «acquistando, dal 2018 al 2020, 10 autobus a motore elettrico, concessi in comodato gratuito alla società in house providing Ama spa e tramite la contrattualizzazione per la fornitura di altri 7 autobus elettrici, che verranno consegnati entro l’anno». Un parco macchine parzialmente rinnovato, che il Comune intende rafforzare e rendere sempre più eco-sostenibile. «Per migliorare ulteriormente le flotte di autobus urbani», aggiungono Biondi e Mannetti, «abbiamo deciso di chiedere al Ministero il finanziamento di altri 18 bus elettrici, che andranno ad aggiungersi a quelli attualmente impiegati sulle linee navetta, a servizio del centro e del collegamento Amiternum-Stazione-Terminal sulle due direttrici di via XX Settembre e viale della Croce Rossa». I bus elettrici serviranno anche i principali quartieri della città. «Puntiamo a essere tra le città capofila nell’utilizzo di tecnologie innovative», concludono Biondi e Mannetti. Non a caso, il Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums), approvato a novembre scorso dal consiglio comunale, prevede interventi per circa 208 milioni di euro. Per il servizio ferroviario saranno realizzate due stazioni di incrocio attrezzato tra Paganica e Sassa e una nuova stazione a Sant’Elia con l’eliminazione di 6 passaggi a livello, oltre ad una funivia di collegamento tra la stazione ferroviaria e Roio e una linea metrobus elettrica tra Coppito e il terminal di Collemaggio. Sul fronte della mobilità ciclopedonale sono in programma 21 ciclostazioni, 15 postazioni di ricarica elettrica, 9 punti bike sharing e una rete ciclabile di 36 chilometri.
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