Dieci ragazzi alla Banca d’Italia per l’alternanza scuola-lavoro

13 Febbraio 2019

CASTEL DI SANGRO. Crea nuovi “economisti” a Castel di Sangro il progetto “Alternanza scuola-lavoro” promosso dall’istituto Patini-Liberatore in collaborazione con la Banca d’Italia, che ha accolto...

CASTEL DI SANGRO. Crea nuovi “economisti” a Castel di Sangro il progetto “Alternanza scuola-lavoro” promosso dall’istituto Patini-Liberatore in collaborazione con la Banca d’Italia, che ha accolto nella propria sede dell’Aquila dieci studenti della scuola di via dei Caraceni.
I ragazzi da lunedì scorso hanno iniziato la propria avventura nell'istituto bancario che, attraverso l’innovativa modalità didattica, permetterà loro di ricevere formazione professionale e cultura lavorativa. L’esperienza a cui hanno deciso di partecipare i dieci alunni appartenenti a classi diverse durerà una settimana.
«È un grande progetto che, attraverso l’esperienza pratica, aiuta i ragazzi a consolidare le conoscenze acquisite a scuola», commenta la dirigente Cinzia D’Altorio, «e a testare sul campo le loro attitudini, orientandone il percorso di studio per la professione del futuro. Sono molto felice che i ragazzi stiano vivendo con entusiasmo questa esperienza».
L’Alternanza scuola-lavoro, obbligatoria negli ultimi tre anni delle scuole superiori, è una delle innovazioni più significative della riforma meglio conosciuta come “la buona scuola” in linea con il principio degli istituti “aperti” alla società e al mondo del lavoro. Per gli studenti, il periodo di stage in banca è stato preceduto da diversi incontri con esperti del settore economico e finanziario.
La Banca d'Italia ha offerto, per l’anno scolastico 2018/2019, complessivamente 177 percorsi di alternanza scuola-lavoro sulla base del protocollo d'intesa con il ministero dell'Istruzione. (m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .