Dieci telecamere a Castel di Sangro

Ecco dove verranno installate, previsti anche sensori contro gli schiamazzi
CASTEL DI SANGRO. Iniziati a Castel di Sangro i lavori dell’impianto di videosorveglianza per contrastare vandalismi e microcriminalità, d’intesa con le forze dell’ordine. L’installazione della rete è iniziata da qualche giorno con il montaggio dei pali e delle linee elettriche per il collegamento di dieci telecamere che verranno posizionate nei punti nevralgici del territorio. L’attivazione degli occhi elettronici è prevista in centro, lungo le principali strade d’accesso, nei parchi pubblici e nella frazione di Roccacinquemiglia. I punti prescelti fuori dal centro abitato sono la Statale 17, la Fondovalle Sangro, l’ex 17 Castel di Sangro-Roccaraso, mentre in ambito urbano le videocamere verranno posizionate in via Porta Napoli, via dei Caraceni e via Giardini del Rio, via XX Settembre, corso Umberto I, via Aufidenate-Ponte della Maddalena, via Sangro, Palasport e Roccacinquemiglia. «Si tratta di telecamere tecnologicamente adeguate per la lettura delle targhe», commenta il sindaco Angelo Caruso, «e sono molto soddisfatto dell’obiettivo raggiunto grazie anche al prezioso impegno profuso dal vicesindaco Franco Castellano che ha personalmente curato l’iniziativa mediante la quale la città sarà dotata di un sistema utile per la sicurezza dei cittadini». L’amministrazione comunale, che ha stanziato per la realizzazione del progetto 55mila euro, ha affidato i lavori alla ditta Elettroimpianti di Colasante Annino, che ha il compito di provvedere alla fornitura e posa in opera dell’impianto di videosorveglianza urbana. Nei prossimi mesi saranno introdotte ulteriori tecnologie che consentiranno di passare dall’analisi veicolare a quella di contesto della sicurezza: un moderno sensore acustico inserito nelle telecamere rileverà in tempo schiamazzi e altri rumori molesti, favorendo quindi un intervento immediato delle forze dell’ordine.
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