Dietro le quinte, viaggio nel teatro
Così il Lanciavicchio fa immergere il pubblico tra finzione e realtà
AVEZZANO. “Viaggio nel teatro” è il titolo dell’opera site-specific che la compagnia teatrale Lanciavicchio ha riportato in scena al Teatro dei Marsi, dando, ancora una volta, a un pubblico ristretto, la possibilità di prendere confidenza con gli ambienti sconosciuti del dietro le quinte e le fasi di preparazione di uno spettacolo; un viaggio tra finzione e realtà, vario e ricco di dinamicità, anche perché gli spettatori non rimangono fermi. Un viaggio iniziato nel foyer con l’opera di Pirandello “Stasera si recita a soggetto”. Bella la scena de “L’arte della commedia” di Eduardo De Filippo, dove però, a stare sotto i riflettori sono la galleria e la platea, che accolgono gli attori nella loro esibizione, mentre il pubblico viene fatto accomodare sul palco. Si passa poi sotto il palcoscenico attraverso le parole di Pirandello e Stanislavskij fino all’intimità del camerino in cui la Duse e D’Annunzio ripercorrono il loro travagliato amore e dove lo spettatore è messo in soggezione per la location inusuale e ancor di più per l’estrema intensità della scena. Nel foyer della galleria prende vita un ideale lavoro di attore e regista attraverso “Le anime morte” di Gogol e “L’opera da tre soldi” di Brecht intervallando canto, musica e riflessioni sociali e politiche proprio sul palco. Un vero e proprio viaggio all’interno del teatro in tutte le sue sfaccettature, in cui lo spettatore vede la barriera tra palco e platea sgretolarsi e si sente completamente immerso nello spettacolo.
Claudia Cristina Bisegna
Azzurra Bisciardi
Gina Desideri
Maria Guanciale
Ilaria Masciarelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

