Difende due ragazzi dal branco: ambulante in strada con il coltello

Follia nella notte di Halloween: un video mostra il commerciante minacciare la folla, avviate indagini E un 24enne aggredisce due carabinieri dopo la fuga lungo il corso di sabato pomeriggio: arrestato
L’AQUILA. Un caso nella notte di Halloween e un altro ieri pomeriggio, nel pieno del centro storico, riportano di nuovo sotto ai riflettori l’allarme sulla violenza giovanile all’Aquila.
L’ASSALTO DI HALLOWEEN
Il branco che assale due ragazzi, difesi dall’ambulante impugnando un grosso coltello da porchetta. La scena è stata ripresa con i telefonini dei presenti e il video, finito sui social, è stato acquisito dalle forze dell’ordine. È accaduto la notte tra martedì e mercoledì scorsi in via Ugo La Malfa, all’esterno della discoteca Be One/Bambola. Non molto distante dai cancelli della discoteca si era sistemato un furgoncino per offrire ristoro ai ragazzi e alla ragazze che avevano partecipato alla festa e volevano mangiare o bere qualcosa prima di tornare a casa. Il video mostra due giovani che si rifugiano sul camion dei panini e chiedono aiuto all’esercente per sfuggire all’aggressione da parte di alcuni coetanei. Ad un certo punto si nota il commerciante scendere dal mezzo e impugnare nella mano destra il coltello. L’uomo comincia a gridare, intimando ai ragazzi di andare via nel tentativo di disperdere la calca. Le immagini mostrano anche una seconda persona con indosso un grembiule, probabilmente un collaboratore dell’esercente, che lo affianca impugnando anche lui un arnese da cucina.
La scena, quasi surreale, viene filmata da decine di ragazzi. Alcuni dei video girati sono poi rimbalzati sui social e finiti all’attenzione delle forze dell'ordine che stanno cercando di stabilire se siano stati commessi o meno reati da parte dell’ambulante. Insomma, l’uomo intervenuto forse per sedare una rissa o sventare un'aggressione potrebbe ritrovarsi nei guai per la sua reazione. Quella sera non risultano chiamate o interventi delle forze dell’ordine. Nonostante i momenti concitati, nessuno tra i presenti ha pensato di utilizzare lo smartphone per allertare i numeri di emergenza e richiedere l’intervento della polizia e dei carabinieri. Lo stesso esercente, secondo gli investigatori, avrebbe potuto avvisare le forze dell’ordine prima di dare luogo a una reazione ritenuta sopra le righe, visto che nessuno dei ragazzi presenti, stando alle riprese, era armato. Non è escluso che, nei prossimi giorni dalla questura possa giungere una relazione in Procura sull’accaduto e, in particolare, sul comportamento dell’ambulante, che rischia una denuncia.
L’INSEGUIMENTO SUL CORSO
Momenti di tensione si sono vissuti ieri pomeriggio nel centro dell’Aquila. Tutto è nato da un controllo poco prima delle 17 nella zona del Castello da parte di due pattuglie della Radiomobile dei carabinieri. Durante l’investigazione di alcuni ragazzi, uno si è dato alla fuga correndo lungo l’intero corso aquilano. Secondo gli investigatori, una volta raggiunto dai militari ha opposto resistenza, aggredendo un carabiniere provocandogli lievi lesioni. Il 24enne di origini egiziane è stato quindi arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Si trova nella camera di sicurezza del comando provinciale dell’Arma in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
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