Diffamazione, condannato Peppe Vespa

L’AQUILA. Condannato per diffamazione aggravata a mezzo stampa il giornalista pubblicista Giuseppe Vespa. Il giudice monocratico del tribunale dell'Aquila, Giuseppe Nicola Grieco ha dato ragione al...
L’AQUILA. Condannato per diffamazione aggravata a mezzo stampa il giornalista pubblicista Giuseppe Vespa. Il giudice monocratico del tribunale dell'Aquila, Giuseppe Nicola Grieco ha dato ragione al querelante, Giorgio Paravano, segretario generale dell'Istituzione sinfonica abruzzese infliggendo a Vespa 800 euro di ammenda oltre al pagamento delle spese processuali, di 2.500 euro al legale di parte civile mentre ha disposto che il risarcimento a favore della parte lesa venga liquidato in separata sede. I fatti risalgono all'estate del 2011 quando Vespa pubblicò sul quotidiano L'Editoriale di cui è direttore responsabile un articolo sugli enti culturali cittadini. Nello scritto Vespa, come sancito dal Tribunale, «diffamava l'onore e la reputazione di Paravano» che nei giorni successivi alla pubblicazione dell'articolo incriminato ha depositato denuncia-querela negli uffici della procura della Repubblica dell'Aquila. Dopo un primo pronunciamento da parte del gup, Giuseppe Romano Gargarella che disponeva il rinvio a giudizio del Vespa, ieri, dopo una serie di rinvii, è arrivata la sentenza. Parallelamente, sempre nella giornata di ieri, si è svolta la prima udienza di un nuovo processo, sempre a carico di Vespa e sempre su querela di Paravano. Vespa è assistito dall'avvocato Ferdinando Paone mentre Paravano dall'avvocato Luca Bruno.
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