Diffamazione, Maiorano condannato a un anno

25 Ottobre 2017

L’AQUILA. Il giudice del tribunale dell’Aquila Adolfo Di Zenzo ha inflitto ieri mattina la condanna a un anno (più il pagamento di 10mila euro, oltre alle spese legali) nei confronti di Alessandro...

L’AQUILA. Il giudice del tribunale dell’Aquila Adolfo Di Zenzo ha inflitto ieri mattina la condanna a un anno (più il pagamento di 10mila euro, oltre alle spese legali) nei confronti di Alessandro Maiorano, dipendente del Comune di Firenze.
Maiorano era finito sotto processo per il reato di diffamazione aggravata nei confronti dell’aquilano Simone Coccia Colaiuta, compagno della senatrice aquilana del Partito democratico Stefania Pezzopane. Nel corso del procedimento, che si è definito ieri in primo grado, Coccia Colaiuta si è costituito parte civile attraverso il suo avvocato difensore, Francesco Valentini. Il pubblico ministero, al termine della requisitoria, aveva chiesto la condanna dell’imputato a 500 euro di multa.
Ma il giudice è stato di diverso avviso aggravando la sanzione.
La vicenda giudiziaria era nata alcuni anni fa quando, a seguito della pubblicazione sul web, in particolare alcuni social network, di messaggi ritenuti offensivi «dell’onore e della reputazione» di Coccia Colaiuta, era scattata una denuncia dalla quale erano scaturite le indagini della procura della Repubblica dell’Aquila. Dagli accertamenti informatici era venuto fuori che i contenuti di alcuni messaggi facevano riferimento anche alla senatrice Pezzopane, oltre a esprimere considerazioni sulla figura di Coccia Colaiuta e della sua attività lavorativa. Quella di ieri è stata l’ultima udienza di un processo avviato nel 2016.
La sentenza di ieri è soltanto una puntata del braccio di ferro giudiziario in corso ormai da anni tra le parti. Una guerra a colpi di denunce reciproche. Maiorano è noto in campo nazionale anche per aver presentato una serie di denunce nei confronti dell’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi.(e.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.