Diffamò consigliera Condannato il sindaco Pietroletti

8 Novembre 2014

ROCCA DI BOTTE. Non aveva accettato la giustificazione per un consigliere arrivata in ritardo alla seduta e con una lettera aveva risposto alla richiesta descrivendola “scandalosa” per essere stati...

ROCCA DI BOTTE. Non aveva accettato la giustificazione per un consigliere arrivata in ritardo alla seduta e con una lettera aveva risposto alla richiesta descrivendola “scandalosa” per essere stati addotti, «evidentemente mentendo», gravi motivi familiari. Ora il giudice Stefano Venturini ha condannato il sindaco di Rocca di Botte, Renato Pietroletti, a 600 euro di multa, oltre al risarcimento dei danni e al pagamento delle spese legali. L'accusa era di diffamazione aggravata ai danni di Silvana Battisti, consigliere di minoranza. I fatti risalgono al 2010 quando la donna, giunta in ritardo alla seduta del 19 giugno, inviò una lettera al sindaco pregandolo di ritenere giustificata la sua assenza per “motivi familiari seri”. Con una nota ufficiale inviata alla Battisti, al segretario comunale, al capogruppo consiliare di minoranza Luciano Camerlengo e alla prefettura dell’Aquila, il sindaco comunicò che la giustificazione non poteva essere accolta perché avrebbe dovuto essere prodotta prima dell’inizio della seduta e dichiarò «inopportuna la richiesta». Scattò la querela della Battisti difesa dall’avvocato Giovanni Marcangeli. (p.g.)