Diffamò un carabiniere Sanzione bis per D’Amico

7 Maggio 2016

AVEZZANO. La Corte d’Appello dell’Aquila ha confermato la sentenza di condanna a risarcimento per diffamazione aggravata pronunciata dal tribunale di Avezzano a carico dell’ex consigliere regionale...

AVEZZANO. La Corte d’Appello dell’Aquila ha confermato la sentenza di condanna a risarcimento per diffamazione aggravata pronunciata dal tribunale di Avezzano a carico dell’ex consigliere regionale ed ex sindaco di Morino Giovanni D’Amico. Nel 2014 il giudice di Avezzano, Anna Carla Mastelli, aveva condannato D’Amico per aver leso la reputazione del luogotenente dei carabinieri Pasquale Avella, assistito dall’avvocato Gianfranco Restaino. D’Amico, secondo l’accusa, aveva infatti pubblicato sul proprio sito internet un articolo relativo a una complessa vicenda legata all’aggiudicazione di un immobile al carabiniere che avrebbe dovuto trasformarlo ad uso abitativo. Secondo il giudice, le espressioni utilizzate nell’articolo rappresentavano un’accusa chiara e gratuita, non pertinente ai temi in discussione e un vero e proprio attacco personale realizzato attraverso un racconto dei fatti strumentalizzato e parziale. Per il giudice, quell’articolo era stato «un attacco personale e denigratorio da parte di D’Amico, ispirato dall'esigenza di salvaguardare la propria reputazione di politico-amministratore messa in discussione dagli esiti delle azioni giudiziarie promosse dal carabiniere nei confronti del Comune di cui lo stesso D’Amico era sindaco». (p.g.)

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