Differenziata al 70% È record a Celano

L’assessore Santilli soddisfatto: «Il dato si riferisce a un solo anno di servizio» Previsto il rincaro del tributo per chi verrà sorpreso a inquinare
CELANO. Non si ferma la corsa dei Comuni marsicani sempre più ricicloni. Dopo il record di Avezzano, che nel 2013 ha raggiunto il 73,97 per cento, arriva quello di Celano che in un solo anno ha raggiunto il 70 per cento di rifiuti differenziati. Le politiche ambientali promosse dalle amministrazioni comunali hanno permesso ai Comuni della Marsica in poco tempo di dire ai cassonetti e di dare il benvenuto alla differenziazione dei rifiuti.
Il sistema porta a porta, grazie al quale i marsicani hanno imparato a riciclare vetro, plastica, carta, organico e indifferenziato, ha già premiato alcuni Comuni del territorio che hanno ottenuto una diminuzione dei costi del servizio di smaltimento pari al 10 per cento. A Celano dopo 12 mesi di differenziata i risultati ottenuti sono più che soddisfacenti.
«A un anno dalla partenza del nuovo sistema di gestione di raccolta dei rifiuti porta a porta, la comunità di Celano ha raggiunto una media di raccolta differenziata del 70 per cento», ha spiegato l'assessore all'Ambiente, Settimio Santilli, «e, nonostante l’iniziale fisiologico scetticismo e smarrimento dovuto a un radicale cambiamento delle abitudini dei cittadini, ormai si è radicato un nuovo modo di disfarsi dei rifiuti, che ha permesso alla nostra città di allinearsi agli obiettivi di legge e di passare nel giro di un anno, grazie all’impegno e alla collaborazione di tutti, da una percentuale di raccolta differenziata nel 2012 del 8 per cento, a picchi tra fine 2013 e 2014 anche del 75 per cento».
Ma c'è più di più. L'amministrazione comunale guidata dall'onorevole Filippo Piccone, per non gravare sulle spalle dei cittadini, ha pensato di applicare il principio “chi inquina paga”. «In pratica sarà applicato il sistema di pagamento del tributo sui rifiuti basato non solo sul teorema dei metri quadri dell’immobile, ma commisurato al numero dei componenti del nucleo familiare per unità di superficie e alla quantità e qualità del rifiuto prodotto dagli stessi», ha continuato Santilli, «e inoltre, con l’inizio del nuovo anno scolastico, in accordo con i dirigenti scolastici, sarà riavviato il progetto “Io non mi rifiuto”, con iniziative e incontri con il personale scolastico, lezioni didattiche, verifiche e questionari per le famiglie e visite didattiche negli impianti di riciclo e trattamento rifiuti della zona».
Intanto l'assessore regionale all'Ambiente, Mario Mazzocca, nel report delle 19 le discariche abusive di tutto l'Abruzzo ha annoverato anche Ortona dei Marsi Fosso San Giorgio, Balsorano Ricoppi e Lecce nei Marsi Le Serre. I siti dovranno essere bonificati con uno stanziamento complessivo di 24 milioni di euro erogati dalla Regione.
Eleonora Berardinetti
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