Dipendenti della Prefettura «Lavoriamo fra mille disagi»
L’AQUILA. I dipendenti della Prefettura «manifestano il loro disagio dovuto alle decisioni adottate dall’amministrazione. Gli stessi lavoratori», fanno sapere le Rsu della prefettura, «che avevano...
L’AQUILA. I dipendenti della Prefettura «manifestano il loro disagio dovuto alle decisioni adottate dall’amministrazione. Gli stessi lavoratori», fanno sapere le Rsu della prefettura, «che avevano accolto con entusiasmo la possibilità di tornare a lavorare nel centro storico della città dando il proprio apporto per rivitalizzarlo, oggi sono costretti a fare i conti con i problemi derivanti dal fatto che l’edificio che ospita la Prefettura è situato all’interno dell’enorme cantiere della ricostruzione e dei “sottoservizi”. Per arrivare in ufficio non è possibile utilizzare il servizio di trasporto pubblico perché inesistente; è quasi impossibile trovare un parcheggio; bisogna stare attenti a schivare i mezzi all’opera nei cantieri. In questa situazione tutt’altro che idilliaca l’amministrazione invece di venire incontro ai lavoratori che comunque affrontano disagi che non hanno uguali nelle altre Prefetture italiane, assume decisioni che hanno come unico effetto quello di aumentare le difficoltà di chi effettivamente lavora. Ad esempio, i lavoratori avevano chiesto di avere a disposizione un locale dove passare la pausa pranzo obbligatoria ma non si è trovato un locale idoneo. Oppure la decisione di non accogliere la richiesta formulata dai dipendenti di utilizzare il lavoro svolto in eccedenza rispetto al normale orario di 6 o 9 ore per compensare le eventuali carenze e ritardi, quasi sempre dovuti ai problemi già citati».

