Dipinti di Mariani, l’asta va deserta

8 Agosto 2023

Fallisce il secondo tentativo di vendita, il prezzo sceso da 190 a 171mila euro l’uno

L’AQUILA. Non si trova un acquirente per le tre grandi tele di Mariani raffiguranti i mondi ultraterreni. È andata deserta, per la seconda volta, l’asta per l’acquisto dei teleri, di straordinarie dimensioni, realizzati negli anni Novanta dal maestro Marcello Mariani: l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso. Con un avviso pubblico del tribunale dell’Aquila, le opere sono state messe in vendita inizialmente con una base d’asta di 190mila euro l’una. Il trittico, del valore di quasi 600mila euro, tuttavia, sembra non aver suscitato interessi. Anche la prima asta, a marzo scorso, infatti, è andata deserta. Per questo il prezzo è adesso sceso a 171mila euro ed è destinato a scendere ulteriormente. Caduti nel vuoto anche gli appelli agli enti e alle istituzioni locali, affinché evitassero lo “scippo” delle opere di uno degli artisti più noti del territorio. Il primo a chiedere una concreta manifestazione d'interesse per evitare che acquirenti stranieri potessero impossessarsi delle tele era stato il figlio stesso dell’artista, Daniele Mariani. Poi anche il consigliere regionale Pd, Pierpaolo Pietrucci, ha voluto lanciare un appello al presidente della Regione, Marco Marsilio, e al sindaco Pierluigi Biondi. Parole che sono rimaste inascoltate. Nei mesi scorsi la questione è finita anche in consiglio comunale grazie a un’interrogazione a firma di Paolo Romano e Alessandro Tomassoni, riguardante la salvaguardia dei capolavori «quale patrimonio storico e artistico dell’Aquila». Già a novembre dell’anno scorso lo stesso Romano aveva presentato una mozione sulla possibilità di accogliere e fare propria la proposta, formulata da parte dello stesso Mariani, di donazione di un’opera alla collezione permanente del Maxxi dell’Aquila. Ma anche questa proposta non ha avuto successo. Insomma, le istituzioni sembrano “snobbare” il maestro molto apprezzato fuori città. (m.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .