Direttrici europee del trasporto Ruscio: Marsica fuori dal progetto

18 Giugno 2024

L’ex assessore comunale bacchetta l’amministrazione e chiama il territorio alla mobilitazione: «È in gioco il nostro futuro, dobbiamo lavorare per inserire le aree interne in questo programma»

AVEZZANO. «La Marsica non può restare fuori dalle direttrici europee del trasporto». A lanciare un monito «ai rappresentanti regionali, ai sindaci e ai portatori di interesse» è l’ex assessore del Comune di Avezzano, Loreta Ruscio, che torna ad affrontare temi importanti per lo sviluppo del territorio. «È recente la notizia che la Regione Abruzzo, con il sostegno del Governo nazionale, ha esteso la rete di trasporto europeo (le Ten-T) che sinora si fermava ad Ancona, fino a Foggia», spiega la commercialista, «ciò significa che anche l’Abruzzo vanterà le reti strategiche di trasporto rientranti nel cosiddetto “Corridoio Baltico-Adriatico”. I territori costieri abruzzesi potranno così sviluppare tutte le funzioni di intermodalità collegate a una logistica avanzata: Pescara, Chieti, Ortona, Vasto, avranno un ruolo strategico all’interno delle reti europee di trasporto con benefici commerciali, turistici ed economico sociali. Ma la Marsica?», si domanda l’ex assessore. «La Marsica ad oggi non sembrerebbe far parte del citato progetto», dice. «Ecco perché è necessario mobilitare il territorio e i rappresentanti della Regione, affinché in sinergia con il Governo, nell’ambito del progetto di valorizzazione delle aree interne, possano inserire questo territorio all'interno di tale progetto, non per gelosia campanilistica, ma per peculiarità geografica. Ciò perché il nostro territorio è idoneo a collegare il porto di Civitavecchia (situato sul Tirreno) alle altre località dell’Est Europeo passando per la Marsica», sottolinea Ruscio, «affinchépossa divenire una vera e propria “area cerniera” è necessario individuare i fondi che possano garantire l’implementazione del progetto, da cui deriverebbe una indubbia valorizzazione dell’interporto locale con implementazione infrastrutturale delle aree Zes e valorizzazione dell’intero sistema produttivo agroalimentare, nostra indiscussa eccellenza territoriale».
Durante il suo mandato da assessore, Ruscio aveva anche la delega alle Zone economiche speciali che le ha permesso di interagire direttamente con la struttura del commissario Miccio. «Invito pertanto i rappresentanti regionali, i sindaci, i portatori di interesse e i cittadini tutti, a valorizzare detta iniziativa, promuovendo con forza l’azione di persuasione nei confronti dell’Europa, in quanto è in gioco il futuro del nostro territorio», conclude Ruscio non risparmiando critiche e stoccate all’attuale amministrazione comunale. «La Marsica al centro dell’Europa non è una chimera, bensì un’occasione da cogliere, un progetto prioritario del futuro sindaco di Avezzano, visto che l’attuale amministrazione è priva di visione e poco o nulla ha fatto di strategico. Diamoci da fare, io ci sono», conclude lasciando intravedere una sua scesa in campo alle prossime amministrative.
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