Dirigenti in Comune, Passerotti rimescola le deleghe nei settori

30 Giugno 2020

AVEZZANO. Protezione civile «troppo impegnativa»: recita così il provvedimento col quale il commissario prefettizio Mauro Passerotti alleggerisce il carico di lavoro del 6° settore diretto dall’ingegn...

AVEZZANO. Protezione civile «troppo impegnativa»: recita così il provvedimento col quale il commissario prefettizio Mauro Passerotti alleggerisce il carico di lavoro del 6° settore diretto dall’ingegner Stefano Di Fabio. Il dirigente si occuperà di Protezione civile e non più di una serie di altri settori.
A qualche mese dalla sua uscita, Passerotti, anche sulla spinta di qualche protesta per alcune criticità e ritardi, ha fatto dei ritocchi al quadro di comando dirigenziale disegnato dall’ex sindaco (Gabriele De Angelis aveva assegnato al 6° settore ambiente e verde, viabilità e trasporti, arredo urbano e protezione civile). Verde e arredo urbano, compresa la gestione e la manutenzione degli impianti ludici per i bambini, passano sotto la direzione del dirigente del 5° settore, l’architetto Massimo De Sanctis, in aggiunta alle deleghe alla cultura e al Suap.
Il servizio viabilità, invece, passa sotto le direttive del comandante della polizia locale, l’avvocato Luca Montanari: il settore 7°, quindi, avrà anche le competenze sull’emissione delle ordinanze di obbligo, divieto e di limitazione della circolazione stradale, nonché di sospensione del traffico. Il giro di valzer assegna al dirigente del settore 4°, l’architetto Sergio Pepe, le competenze sui provvedimenti in materia di occupazione di suolo sui cantieri dei lavori pubblici. Infine, alla struttura strategica speciale, diretta dall’architetto Mauro Mariani, vanno le competenze in materia di passi carrabili ed edilizia privata, nonché delle rilevazioni per gli studi sul traffico.
«Con l’emergenza epidemiologica da Covid-19», afferma il commissario prefettizio, «il 6° settore è stato fortemente impegnato nella interezza delle risorse disponibili ad assicurare i tanti servizi di Protezione civile in favore della popolazione. Questo ha comportato alcuni effetti di criticità sul mantenimento di adeguati standard di efficienza nella gestione dei restanti servizi. Per perseguire una maggiore efficienza nell’ambito dei servizi, tenendo conto delle priorità e delle esigenze di rispondere con efficacia e tempestività alla domanda e ai bisogni dell’utenza, è necessario un processo di riorganizzazione della struttura comunale. Detto e fatto». (m.s.)
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