Dirigenti ospedalieri pronte le nuove nomine

Il manager della Asl Silveri sceglierà in base a un “criterio oggettivo” Sono molte le conferme, partita aperta al dipartimento Servizi biomedici
L'AQUILA. I giochi sono fatti. Manca solo l'ufficialità, che arriverà tra oggi e domani con la pubblicazione dell’elenco completo dei nuovi capi dipartimento del San Salvatore, ma la rosa dei nominativi è pronta. Il manager della Asl, Giancarlo Silveri, ci ha pensato su solo qualche giorno. E, per evitare polemiche, ha scelto la strada del «criterio oggettivo»: le poltrone dei capi dipartimento verranno assegnate sulla base dei consensi ottenuti alle urne, senza guerre interne e di appartenenza territoriale tra i primari in lizza. La scelta seguirà, dunque, l’indicazione emersa dalle elezioni della scorsa settimana, avvenute all’interno dei vari dipartimenti, che hanno portato a una prima selezione dei candidati sulla base delle preferenze ottenute. Da ogni triade, il direttore generale è chiamato a tirare fuori i nominativi dei direttori che assumeranno la guida dei diversi dipartimenti. I primari uscenti saranno tutti riconfermati, eccezion fatta per il dipartimento dei servizi biomedici dove il direttore, Occhiuzzi, ha ottenuto meno voti dei colleghi Maria Simonetta Santini e Giuseppe Calvisi, (entrambi sette preferenze), che si contenderanno l'incarico. In un primo momento, Silveri aveva lasciato intravedere un cambio di rotta rispetto al passato, parlando di «nomine fiduciarie, legate alla professionalità e alle competenze acquisite, ma non necessariamente al responso delle urne». Ma la diatriba interna alla Asl, intrecciata agli interessi politici che animano la competizione per accaparrarsi posti ambitissimi, visto che i capi dipartimento guidano un nutrito gruppo di reparti, ha complicato la scelta. Come orientarsi? E soprattutto, come evitare disparità di trattamento tra i territori di provenienza dei primari? Silveri ha scelto la strada del consenso attribuito dagli elettori: ad esprimere la preferenza è stato, infatti, tutto il personale sanitario che opera in ospedale. Tranne cambiamenti dell'ultima ora saranno riconfermati Sabrina Cicogna (32 preferenze), a capo del dipartimento medico, il più importante, numericamente, dell’intero ospedale; Giovanni De Blasis (22 voti) al dipartimento chirurgico; Sandra Di Fabio (10 preferenze) al dipartimento materno infantile; Tullio Pozone (12) dipartimento emergenza e accettazione; Vittorio Sconci (8 voti), unico candidato indicato dai medici per il dipartimento di salute mentale e Massimo Di Pietro (7 voti), per il dipartimento di tecnologie pesanti. Tutte riconferme, tranne per i servizi biomedici, dove resta aperta la partita tra Maria Simonetta Santini e Giuseppe Calvisi.
Monica Pelliccione
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