Diritti umani, consiglio senza numero legale

Rinviata la votazione su un ordine del giorno di Cimoroni. Presenti Unicef, Amnesty ed Emergency
L’AQUILA. Il consiglio comunale si è riunito ieri mattina nella sala “de Rubeis” in occasione di un evento molto importante: la ricorrenza della Dichiarazione universale dei diritti umani, su iniziativa della consigliera di opposizione Carla Cimoroni esponente della Coalizione sociale. Sono intervenuti, tra gli altri, rappresentanti di Amnesty International, Unicef, Emergency, Arci, Actionaid, Centro servizi per il volontariato.
Al termine della discussione è stata messa al voto una mozione, finalizzata alla «promozione di un’agenda politica locale sui diritti umani», dopo che un ordine del giorno, presentato dalla stessa consigliera Cimoroni, era stato dichiarato inammissibile, rinviandone la discussione ad altra seduta tra i malumori delle opposizioni. Un altro flop, insomma, anche in una seduta dal valore fortemente simbolico.
Al voto hanno partecipato, infatti, 12 consiglieri, insufficienti a garantire la validità delle operazioni. La seduta è stata pertanto sciolta dal presidente del consiglio Roberto Tinari, il quale, in precedenza, aveva fatto alcune dichiarazioni. «Mai come in questo periodo storico», ha detto Tinari, «afflitto da situazioni di conflitto, guerre, povertà, fuga da territori colpiti da fenomeni naturali e non, è importante ribadire, tutti insieme, i contenuti e i valori della Dichiarazione universale dei Diritti Umani”.
«L’Aquila, il capoluogo d’Abruzzo», ha aggiunto, «ha il dovere di esprimere e rappresentare i princìpi fondanti delle libertà. Oltre alla dichiarazione dei diritti Umani, è importante ricordare la Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, firmata il 20 novembre 1989, che introduce l’idea del bambino come un soggetto con dei diritti e sancisce anche il diritto per i bambini di essere ascoltati. Tali princìpi devono essere assolutamente presi in considerazione da tutti perché questa convenzione è uno strumento per la protezione di tutti i bambini che sono davvero la speranza e il futuro del mondo».
«A tal proposito il consiglio comunale dei ragazzi che abbiamo organizzato con le scuole elementari dell’Aquila qui, nell’aula consiliare “Tullio de Rubeis”, vuole aiutare concretamente le associazioni e le famiglie che attuano progetti a favore dei diritti dell’infanzia», ha conclusoTinari.
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