Disabile avvolto dalle fiamme viene salvato da due soldati

27 Agosto 2015

Incidente ad Alfedena causato dalla caduta di un accendino, l’uomo riporta ustioni alle gambe I militari allertati dal badante si trovavano in paese per visitare una mostra sulla guerra

ALFEDENA. Attimi di terrore per un disabile di Alfedena, A.M., di 65 anni, avvolto dalle fiamme. Solo il pronto intervento di due militari della Base logistica addestrativa di Roccaraso, accorsi in casa dell’uomo dopo la richiesta di aiuto del badante filippino, ha scongiurato una tragedia.

L’intervento dei due soldati è servito a domare il fuoco che nel frattempo aveva avvolto i vestiti del 65enne.

L’uomo ha riportato ustioni sulle gambe ed è stato ricoverato all’ospedale di Castel di Sangro dal personale medico del 118. Il disabile, stando al referto dei sanitari, ha ustioni di secondo e terzo grado su entrambi gli arti inferiori e sul braccio sinistro, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Stando a quanto dichiarato ai soccorritori dallo stesso 65enne, che non ha mai perso conoscenza, l’incendio è divampato verso le 11 a causa della caduta sui pantaloni del suo accendisigaro, un modello “Zippo”. L’uomo, mentre stava accendendosi un sigaro, comodamente seduto su una sedia a sdraio nel giardino di casa, ha perso la presa dell’accendisigaro, che in un istante ha dato vita al rogo.

Lo “Zippo” utilizza come combustibile la benzina. Questa caratteristica dell’accendino è costata molto cara all’uomo, che in un attimo si è ritrovato avvolto dalle fiamme senza potersi prontamente difendere.

Oltre agli indumenti personali, in pochi secondi hanno preso fuoco anche un asciugamani e la sdraio su cui l’uomo era seduto.

Ad accorrere per primo in giardino, richiamato dalle urla, è stato proprio il suo badante, che è riuscito a domare una parte delle fiamme che avevano avvolto il 65enne.

Ma poi, in preda al panico, il badante è uscito in strada e ha chiesto l’intervento di alcuni passanti.

Ad accorrere in casa per primi sono stati i sottufficiali dell’Esercito, Giuseppe Raimondi e Carmine Garofalo, che non hanno esitato un attimo a rispondere alla richiesta di aiuto del badante del disabile.

I due militari, dopo aver spento completamente le fiamme con l’aiuto di una pompa trovata nel giardino, hanno disteso l’uomo a terra e hanno chiamato il personale medico del 118. A salvare la vita al disabile è stata infatti la provvidenziale presenza dei due militari del Comando militare della base logistica addestrativa di Roccaraso. I due si trovavano ad Alfedena per partecipare a una visita nel Museo sul centenario della Prima guerra mondiale. Locale che si trova in prossimità dell’abitazione del 65enne.

Massimiliano Lavillotti

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