Disabili e madri “fuori posto”, multa al bar

18 Agosto 2019

Pescasseroli, passeggini e carrozzine occupavano troppo spazio. La titolare: «Vigili poco tolleranti»  

PESCASSEROLI. Non se la sente di far spostare i suoi clienti in carrozzina e viene multata, con l’avvertimento di ripristinare il suo spazio o l’avrebbero fatta chiudere per 5 giorni. I fatti si sono svolti a Pescasseroli nel locale Piccolo Gambrinus nel centro della località turistica.
A finire nelle mire degli agenti della polizia municipale quei pochi centimetri occupati da alcuni avventori che per consumare qualche bevanda avevano superato lo spazio assegnato all’attività commerciale.
«Gli agenti», racconta Santina Costrini del Piccolo Gambrinus, «sono passati e hanno notato che la comitiva, formata da donne con passeggini e adulti disabili in carrozzina, aveva superato di qualche centimetro lo spazio assegnato alla mia attività. Sono venuti dentro», continua la donna, «e mi hanno detto di provvedere subito altrimenti mi avrebbero fatto una multa e fatto scattare la chiusura di 5 giorni del locale».
Un’ipotesi davvero da scongiurare dato che cinque giorni in questo periodo dell’anno possono rappresentare una mancanza di guadagno pesante. La donna, però, visto che si trattava di disabili e famiglie con bambini in carrozzina non se l’è sentita di far spostare le persone. Gli stessi, inoltre, si erano sistemati per mettersi all’ombra e stare un po’ più comodi, “sforando” di circa 70 centimetri dal perimetro assegnato al locale. Avrebbero consumato il loro caffè e le bevande e nel giro di qualche minuto sarebbero andati via.
«Non ho detto nulla ai miei clienti e avevo fatto presente agli agenti che a superare lo spazio assegnato al mio locale erano persone disabili e famiglie con carrozzine», prosegue la barista, «ma gli agenti non hanno voluto sentire ragioni e quando sono ripassati mi hanno fatto solo la multa. Non è tanto per la sanzione», conclude la proprietaria, «ma credo che in certi contesti si debba avere un atteggiamento un po’ più tollerante sia verso i clienti che verso gli esercenti commerciali che cercano di fare del loro meglio per far sentire i turisti a casa lor».
La multa di 173 euro al locale ha fatto discutere molto. E sui social sono scattate collette per pagare la multa e mostrare solidarietà all’esercizio commerciale.
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