Disabili sul palco per parlar d’amore

Progetto “Alzati amica mia”, in scena lo spettacolo della XXIV Luglio
L'AQUILA. La magia delle luci sullo skate park di piazza d’Armi, l’adattamento musicale di Flavia Massimo e i versi senza tempo del Cantico dei Cantici sotto gli occhi di tanti operatori culturali, sociali o appassionati di teatro. Buone sensazioni alla serata conclusiva del progetto “Alzati, amica mia”, un laboratorio teatrale curato dall’associazione Presenza, con la direzione di Veronica Visentin, che ha visto protagonista la Comunità XXIV luglio-Handicappati e non. Per cinque mesi disabili e volontari si sono impegnati nella realizzazione di un soggetto artistico innovativo: dalla cura della scenografia fino alla stesura di un testo teatrale inedito ogni aspetto è stato curato da attori e professionisti in sinergia con i volontari e i disabili della Comunità XXIV Luglio. Un lavoro di condivisione il cui risultato ha messo sul palco danza, arti visive, musica e recitazione con un filo conduttore: il tema dell’amore declinato in tutte le sue forme. Suggestiva la scelta dello skate park come palco naturale: «Si tratta di un luogo che non solo si trova nel quartiere dove c’è la sede storica della Comunità, da poco restituita dopo i lavori di ristrutturazione, ma di uno spazio per i giovani che necessita di attenzioni», ha detto Claudia Colista, assistente alla regia e membro della Comunità XXIV luglio. «La scelta del luogo deriva anche dalla volontà di stimolare una riflessione intorno ai luoghi di ritrovo dei quartieri periferici spesso dimenticati». (fab.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

