Disastro piazza Risorgimento: danni, cadute e proteste a raffica

Sampietrini saltati dove giocano i bambini. Il Comune stanzia altri 2mila euro per mettere le toppe Problemi causati dai camion degli ambulanti. I consiglieri d’opposizione: «Giunta assente»
AVEZZANO. Sampietrini saltati e porfido a pezzi. Così si presenta piazza Risorgimento ad Avezzano. Le soluzioni tampone adottate finora dal Comune per cercare di mettere in sicurezza vari angoli della piazza si sono rivelate inidonee. Domenica scorsa, infatti, più genitori non hanno potuto fare a meno di denunciare lo stato di degrado della piazza. Un disastro che ha scatenato le ire. E anche delle cadute di quanti giocavano nella piazza. «Mai piazza Risorgimento è stata così malridotta», ha commentato il consigliere comunale di opposizione, Tiziano Genovesi (Lega), «è anche il sintomo che l’amministrazione della città, con un sindaco sospeso, continua a dimostrare quotidianamente una inadeguatezza politico-amministrativa nella gestione del bene pubblico. A oggi, di fatto, la giunta dimostra di non avere la capacità neanche di fare la semplice manutenzione ordinaria di piazza Risorgimento».
Gli interventi tampone, però, continuano. Secondo quanto stabilito da una delibera del 6 giugno scorso, infatti, arriveranno nuove toppe. La stessa delibera evidenzia che in piazza Risorgimento, ogni mercoledì, si svolge il mercato degli ambulanti: il transito degli autocarri e dei furgoni starebbe provocando «l’allentamento della pavimentazione in porfido con la fuoriuscita dei cubetti e delle piastrelle». L’amministrazione ha dato mandato alla ditta “San Pietrini di Nikolli Pjeter”, specializzata nel settore, di attuare degli interventi di manutenzione ordinaria smontando e rimontando il materiale presente in piazza per un importo di 2.074 euro.
«Purtroppo la città è all’abbandono, ci sono una serie di urgenze che non vengono affrontate da questa amministrazione», ha evidenziato il consigliere comunale Alfredo Mascigrande (Noi con l’Italia), «una di queste è sicuramente piazza Risorgimento, senza dimenticare le strade piene di buche, i cantieri infiniti e gli eventi estivi mancanti. Eventi che tutti i Comuni del territorio, anche i più piccoli, stanno organizzando. Ma Avezzano cosa sta facendo? La situazione è allo sfacelo, non solo quella delle strade periferiche della città, ma anche quelle del centro. Piazza Risorgimento è il cuore della città, ma le cose di fatto non cambiano. La fontana il più delle volte è spenta, invasa ormai dai piccioni. Nella parte centrale della piazza i sampietrini tolti vengono sostituiti con toppe di asfalto e i bambini, quando non inciampano, usano i sampietrini come pali per giocare a calcio. Forse si sta aspettando che rientri il sindaco sospeso per fare qualcosa di importante?».
Tempo fa anche le associazioni dei commercianti avevano lamentato una scarsa attenzione al decoro, a cominciare proprio da piazza Risorgimento, invasa da giostre e bancarelle. (e.b.)
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