Discarica di veleni scovata dai podisti della domenica

Ennesimo scempio a Scurcola Marsicana, rifiuti gettati anche in un corso d’acqua In quattro comuni della Piana del Cavaliere sei fototrappole contro gli incivili
SCURCOLA MARSICANA. L’ennesimo scempio dell’inciviltà umana si trova a Scurcola Marsicana. Una discarica a cielo aperto “alimentata” periodicamente da materiali di ogni genere, autentici veleni per l’ambiente. I cumuli d’immondizia, dove non mancano sacchi di rifiuti, elettrodomestici, televisori, componenti di computer e resti di cantieri, sono stati scoperti da alcuni podisti della domenica che percorrono la strada che dal centro del paese porta fino alla centrale Snam e poi arriva alla ferrovia. Rifiuti sono stati gettati anche in un corso d’acqua. «È uno scenario ignobile che danneggia il paesaggio di Scurcola Marsicana», hanno raccontato i podisti, «non è possibile che vengano buttati rifiuti di ogni genere in mezzo alla natura. Qualcuno lo abbiamo rimosso, ma ce ne sono sempre dei nuovi». Un fenomeno, quello delle discariche abusive, in continuo aumento in tutta la Marsica, nonostante la racconta differenziata e i vari servizi offerti ai cittadini (il ritiro degli ingombranti è gratuito nella maggior parte dei centri).
E proprio per contrastare il fenomeno, il pugno di ferro contro gli incivili arriva dalla Piana del Cavaliere. Grazie a un finanziamento della Regione Abruzzo, i Comuni di Carsoli, Oricola, Pereto e Rocca di Botte, che hanno avviato da tempo la raccolta differenziata porta a porta, hanno disposto l’acquisto di sei telecamere, per una spesa di oltre 3mila euro, per monitorare due aree sensibili del territorio e per evitare il proliferare delle discariche abusive. Cinque telecamere verranno installate all’interno del centro di raccolta differenziata nei comuni di Carsoli, Oricola, Rocca di Botte Pereto e una all’interno del centro di educazione ambientale della riserva naturale speciale delle grotte di Pietrasecca con l’obiettivo di monitorare le due aree ed evitare che vengano abbandonati rifiuti. Per i trasgressori sono previste multe salatissime. E si rischia anche la denuncia.
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