Discarica sequestrata «Subito la bonifica»

Il gruppo Celano solidale: bisogna destinare risorse economiche straordinarie Per domani sera è stato convocato il consiglio. Ancora polemiche tra Pd e giunta
CELANO. Continua a far discutere il sequestro da parte del nucleo operativo ecologico dei carabinieri, di 43 ettari di terreno in località San Marcello a Celano. Un terzo dell’area è quella dell’ex discarica. Domani si terrà in seduta straordinaria, il consiglio comunale, convocato dal sindaco Settimio Santilli. I consiglieri di minoranza Evelina Torrelli e Graziella Cantelmi hanno fatto richiesta del consiglio, appoggiati anche dal segretario del locale Pd, Calvino Cotturone. Cotturone ha chiesto all’amministrazione di mettere a disposizione di tutto il consiglio comunale gli atti inerenti le attività di bonifica della discarica e delle attività di monitoraggio delle aree limitrofe, avvenute negli ultimi anni. Sulla vicenda interviene il gruppo consiliare “Celano solidale”. «Il problema principale sembra essere quello di chi sia la colpa e chi dovrà pagare per questa dannosa vicissitudine», dicono Antonio Del Corvo, Cesidio Piperni e Linda Rita Contestabile, «il punto ben più importante è la difesa e la tutela del territorio e soprattutto del settore agroalimentare che è ad oggi l’unico segmento che, in pieno periodo di crisi, regge le economie locali e soprattutto quelle celanesi». «Il punto fermo è che la legge pone in capo al sindaco la responsabilità di intervenire per la bonifica dell’area», continuano, «pertanto chiediamo che lo stesso si adoperi immediatamente al fine di predisporre un adeguato e celere piano di bonifica da portare urgentemente in consiglio per le relative approvazioni. Modificando, se del caso, anche il piano delle opere pubbliche per destinare le risorse economiche necessarie per la difesa territorio. Non possiamo permettere che si perda anche la risorsa economica dell’agricoltura, che a oggi vanta oltre 4.000 aziende e dà lavoro a circa 15.000 persone».
Intanto Cotturone risponde all’accusa di voler strumentalizare la vicenda. «La nostra città è finita nella cronaca nazionale per un problema ambientale che si trascina da anni e non per colpa dell’opposizione», puntualizza, «non tollereremo mai speculazioni a danno della salute dei cittadini». Cotturone critica l’operato dell’ex sindaco Filippo Piccone e dell’allora assessore all’Ambiente, oggi sindaco, Santilli per il loro immobilismo, che «continua ancora con una città priva di monitoraggio. Ne è la prova il fatto che a Celano ci sono molte discariche abusive».
Dante Cardamone
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