«Disguidi sul concorso la responsabilità è della Asl»

27 Giugno 2015

L’AQUILA. Il centrodestra in Provincia ha denunciato l’altro giorno la pubblicazione di un concorso la cui selezione sarebbe stata, però, già fatta. Pronta la replica del presidente Antonio De...

L’AQUILA. Il centrodestra in Provincia ha denunciato l’altro giorno la pubblicazione di un concorso la cui selezione sarebbe stata, però, già fatta. Pronta la replica del presidente Antonio De Crescentiis. «Il 16 aprile scorso, la Asl ha richiesto al collocamento obbligatorio della Provincia l’avviamento di tre operatori tecnici Edp iscritti nell’elenco. Tempestivamente come sempre e come prescritto dalla normativa, l’amministrazione provinciale ha provveduto ad effettuare la pubblicazione di detta richiesta di lavoro della Asl dal 1 al 20 del mese seguente a quello di ricevimento della domanda. Detta pubblicazione è stata effettuata, come sempre, in tutti i Centri per l’impiego provinciali e relative sedi coordinate e pubblicizzata su alcuni giornali locali cartacei e on line. A scadenza del periodo di pubblicazione, il competente Servizio collocamento obbligatorio ha provveduto ad istruire le domande di coloro che hanno presentato istanza, avendo i requisiti richiesti, sulla base dei criteri previsti dalla legge quali anzianità di iscrizione, carico familiare, reddito e percentuale di invalidità.Nelle more, è giunta notizia all’Ufficio dell’avvenuta pubblicazione tardiva da parte della Asl di detto avviamento sulla Gazzetta ufficiale, pubblicazione tra l’altro non prevista, non trattandosi di concorso, e non effettuata in casi analoghi né dalla Asl né da altri enti pubblici. Prontamente contattati per le vie brevi, i referenti della Asl», continua il presidente, «hanno comunicato di aver effettuato la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale dopo la scadenza dei termini per mero errore; in tale occasione il responsabile del collocamento obbligatorio ha ritenuto di suggerire alla Asl di agire in autotutela e richiedere la riapertura dei termini di presentazione delle domande per tutelare gli interessi di coloro che hanno appreso dell’avviamento tramite l’avviso tardivo apparso sulla Gazzetta. Il 19 giugno scorso, l’Ufficio ha provveduto, comunque, a richiede per iscritto chiarimenti alla Asl che, con mail certificata del 24 giugno, ha chiarito che “la discrasia temporale tra l’avviamento al quale ha provveduto codesta Provincia e la notizia dello stesso in Gazzetta ufficiale è da ricondursi essenzialmente a un disguido interno alla Asl, consistente in un invio anticipato della richiesta di avviamento rispetto all’istanza di pubblicazione formulata alla predetta Gazzetta”.Con successiva mail certificata del 25 giugno la Asl ha richiesto, infine, la riapertura dei termini per l’accoglimento delle istanze dal 1 al 20 luglio 2015. Certi di aver fornito i doverosi chiarimenti, spiace rilevare la strumentalizzazione nei confronti di chi, tra mille difficoltà visto il particolare momento, opera onestamente, soprattutto se proveniente da componenti di organi istituzionali dell’Ente, sebbene con ruoli politici di minoranza, tra l’altro acquisiti di recente, che avrebbero, invece, dovuto contribuire a chiarire la situazione e tutelare la dignità dell’Ente».

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