Disinnescati ordigni trovati a Capistrello
Sono state disinnescate venerdì le due mine della Seconda guerra mondiale rinvenute domenica 5 maggio tra i boschi di Capistrello, al confine con Civitella Roveto, in una zona nota come "Santi anni"....
Sono state disinnescate venerdì le due mine della Seconda guerra mondiale rinvenute domenica 5 maggio tra i boschi di Capistrello, al confine con Civitella Roveto, in una zona nota come "Santi anni". Le operazioni di brillamento, coordinate dalla Prefettura dell'Aquila, per motivi di sicurezza sono state accelerate in virtù del passaggio del Giro d'Italia. A ritrovare i due residuati bellici sono stati padre e figlio di Morino. All'arrivo delle forze dell'ordine la zona è stata delimitata e il maresciallo della stazione di Capistrello, Luciano Di Giosia, come da protocollo, ha informato Comune e Prefettura. A far brillare gli ordigni sono stati gli artificieri del 6° Reggimento Genio Pionieri dell'Esercito italiano di stanza a Roma. Per precauzione, le operazioni si sono svolte prima del passaggio del Giro d'Italia. (f.d.m.)

