Disservizi e pericoli per i cantieri

Attesi più mezzi nell’area dei lavori del nuovo viadotto, dove regna già il caos
L’AQUILA. Ma c’è il possibile rovescio della medaglia. Con la trasformazione del tratto aquilano dell’autostrada A24 in una tangenziale gratuita per chi si sposta da un capo all’altro della città, infatti, rischiano di aumentare i disagi e i pericoli per gli utenti della strada.
In particolare nell’area senza pace del casello L’Aquila ovest, dove insiste il cantiere per la realizzazione di un nuovo viadotto e dove ora ci si attende un aumento del traffico a causa del maggior numero di pendolari che potrebbe decidere di spostarsi col proprio mezzo percorrendo l’autostrada anziché le vie urbane per attraversare la città.
Qui gli effetti negativi della misura potrebbero essere almeno due. Il primo: un aumento dei pericoli per automobilisti e motociclisti, visto il caos che si genera nella rotatoria provvisoria realizzata tra le rampe di accesso e di uscita autostradale, dove tra l’altro le indicazioni risultano carenti.
Il secondo effetto negativo della misura potrebbe essere quello dell’aumento dei disagi dovuti alla riduzione di carreggiata lungo l’autostrada nella stessa area di cantieri: più auto, più rallentamenti e code.
Restano inoltre tutti i disagi dovuti agli altri cantieri che interessano l’autostrada A24, quelli temporanei e quelli a lungo termine. A partire da quello tra Tornimparte e lo stesso casello L’Aquila ovest, interessato da un lunghissimo tratto a riduzione di carreggiata. Qui i lavori sembrano procedere a rilento, mentre l’Anas si è trincerata dietro al silenzio decidendo di non rispondere sulle tempistiche dell’opera in corso.
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