Disservizi sanitari nell’Alto Sango Il Pd accusa Silveri

26 Luglio 2014

Poche risorse usate male e tanti incomprensibili sprechi. Il circolo del Pd di Castel di Sangro attacca il manager della Asl, Giancarlo Silveri. «Più di centomila presenze nel periodo estivo» afferma...

Poche risorse usate male e tanti incomprensibili sprechi. Il circolo del Pd di Castel di Sangro attacca il manager della Asl, Giancarlo Silveri. «Più di centomila presenze nel periodo estivo» afferma Erminia Scioli, esponente del direttivo del Pd locale e provinciale «non bastano a dissuadere il manager dalla decisione di chiudere le sale operatorie del presidio ospedaliero. Chiusura slittata all’autunno, dopo le innumerevoli proteste, ma senza indicare date certe e tempi di riconsegna». Critiche anche in altri settori. «Lievitano i tempi di attesa: 8 mesi per una ecografia e 5 per un esame radiografico, che però si riducono a un giorno se effettuati a pagamento, anche per gli esenti, in attività libero-professionale. Lievitano lamentele e ricorsi anche al Tribunale dei diritti del malato». Altro motivo di critiche riguarda la vendita dell'ex Gave su cui la Scioli afferma: «Il  manager della Asl, decide di affidare in vendita al Comune, il fabbricato da adibire a distretto che doveva ospitare, accorpandoli, tutti gli uffici territoriali della Asl. La nostra proposta di effettuare una permuta viene avversata. Si preferisce bandire una gara di acquisto del fabbricato che viene annullata in seguito alla nostra segnalazione di illegittimità». (c.s.)