Dissesto finanziario, c’è la sospensiva

SCANNO. Il Tar ha accolto la richiesta di sospensiva del gruppo di opposizione “ScannoInsieme” della dichiarazione di dissesto finanziario del Comune. Si tratta di un altro passaggio dell’iniziativa...
SCANNO. Il Tar ha accolto la richiesta di sospensiva del gruppo di opposizione “ScannoInsieme” della dichiarazione di dissesto finanziario del Comune. Si tratta di un altro passaggio dell’iniziativa assunta dai consiglieri di minoranza Amedeo Fusco, Antonio Giovanni Silla e Mario Spacone, per cercare di evitare il tracollo finanziario dell’Ente, così come sancito dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Mastrogiovanni. I giudici hanno accolto la sospensiva degli atti impugnati, fissando la discussione collegiale di consiglio il 22 aprile e l’udienza pubblica di merito il 20 maggio 2020. «La decisione del Tar», commenta il capogruppo Amedeo Fusco, «dimostra come la scelta degli amministratori municipali sia discrezionale». I troppi debiti, poco più di un milione e 700 mila euro, e nessuna soluzione attuabile per risanare il bilancio municipale, hanno spinto l’assessore comunale al Bilancio Giuseppe Marone ad intraprendere la strada del fallimento delle casse comunali. A gestire ora la situazione debitoria è il commissario prefettizio Franca Santoro. Il tutto il attesa del Tar. (m.lav.)
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