Divelta la tabella per i non vedenti

San Bernardino, atto vandalico denunciato da Paravano (L’Aquila per la Vita)
L’AQUILA. Ancora un atto vandalico nel centro storico della città, in una zona già caratterizzata da numerosi sfregi tra i quali l’imbrattamento delle celebri “nicchiette”. La denuncia arriva da Giorgio Paravano, presidente dell’Aquila per la Vita.
«Sconosciuti delinquenti», scrive Paravano, «con un ignobile atto vandalico hanno distrutto la narrazione in Braille della storia di San Bernardino posta sul leggio di marmo bianco installato dal Rotary Club L’Aquila (presidente, all’epoca, l’avvocato Ugo Marinucci) cinque anni fa all’esterno della basilica. La preziosa opera, fortemente voluta dal professore Massimo Casacchia, già presidente del Rotary Club L'Aquila, fu realizzata grazie al cospicuo finanziamento della Fondazione Carispaq in collaborazione con l’Accademia di belle Arti, la Soprintendenza dell'Aquila e l’Unione italiana ciechi dell’Aquila».
«A questo punto», afferma ancora Paravano, «sarebbe opportuno ripristinare l’opera e porla all’interno della basilica di San Bernardino, considerato che la città appare senza un minimo di controllo».
In un attimo l’immagine della speciale tabella divelta dal suo supporto ha fatto il giro del web, suscitando una valanga di indignazione. Tra le richieste più ricorrenti c’è quella di incrementare la videosorveglianza in città.

