Divieto di bere acqua dalle 3 fontane pubbliche

2 Novembre 2017

PRATOLA PELIGNA. Valori anomali nelle fontane pubbliche di Pratola Peligna e scatta il divieto di bere e di utilizzare l’acqua. La restrizione interessa le fontane di via Tagliamento, via De Nino e...

PRATOLA PELIGNA. Valori anomali nelle fontane pubbliche di Pratola Peligna e scatta il divieto di bere e di utilizzare l’acqua. La restrizione interessa le fontane di via Tagliamento, via De Nino e piazza Nazario Sauro. Alla base dello stop all’uso dell’acqua ci sarebbe una concentrazione troppo elevata, rispetto ai limiti di legge, di batteri contenuti nell’acqua delle tre fontane. «Il divieto interessa solo le tre fontane pubbliche», ha detto il sindaco Antonella Di Nino, «lo abbiamo emesso dopo che l’Asl ci ha comunicato i valori dell’Arta rilevati dopo i prelievi periodici che si fanno nelle fontane. Al momento non ci sono problemi o segnalazioni per l’acqua delle abitazioni private, delle scuole e degli altri edifici del nostro comune». Il divieto di utilizzo dell’acqua delle fontane riguarda sia la potabilità che l’uso per scopi alimentari e per lavare frutta e verdura. L’ordinanza è stata emanata anche al comando di polizia municipale che dovrà farla rispettare. Lo stop all’uso dell’acqua resterà in vigore sino a quando i valori non torneranno sotto il livello indicato dalla legge. Per questo si terranno nuovi prelievi da parte dell’Arta e successive comunicazioni all’Asl. Al momento non si conoscono le cause della presenza di valori oltre la norma di batteri tale da far scattare il divieto. Molto probabilmente però, potrebbe essere capitato che la continua assenza di pioggia abbia ridotto la portata di acqua da parte delle fontane e per questo potrebbero essere aumentati i valori che hanno decretato all’ordinanza. Non si esclude che la presenza dei batteri potrebbe essere aumentata anche a seguito di un abbassamento delle falde acquifere. Il divieto ha destato più di qualche preoccupazione nei residenti del centro peligno, tanto che il sindaco è intervenuto per spiegare come la restrizionenon interessa l’acqua corrente che esce nelle case di Pratola. A breve le nuove analisi potrebbero porre fine al divieto.(f.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.