Docente ex precaria vince al Tar contro l’Università
L’AQUILA. Una docente universitaria nel 2015 aveva chiesto all’Ateneo dell’Aquila “il riconoscimento dei servizi prestati anteriormente alla nomina in ruolo, ai fini della cosiddetta ricostruzione...
L’AQUILA. Una docente universitaria nel 2015 aveva chiesto all’Ateneo dell’Aquila “il riconoscimento dei servizi prestati anteriormente alla nomina in ruolo, ai fini della cosiddetta ricostruzione di carriera” indicando i periodi di servizio da riconoscere. La rettrice, nel 2015, negò tale riconoscimento con due diverse note in una delle quali affermava di “non aver rinvenuto orientamenti idonei a lasciar desumere la generale possibilità di una interpretazione evolutiva della norma che consenta di ricomprendere gli ulteriori servizi da lei prestati tra quelli considerati nell’articolo 103 del Dpr 382/80”. La docente ha fatto ricorso al Tar, che, con una sentenza pubblicata giovedì scorso, le ha dato ragione con una serie di motivazioni fra cui quella che “nel caso in questione, tutti i servizi pre-ruolo prestati dall’odierna ricorrente e oggetto del diniego contestato sono stati svolti a seguito della stipula di contratti con finalità di ricerca o di formazione scientifica, sulla base di selezioni pubbliche mediante procedure comparative effettuate dalla medesima Università resistente che per anni si è avvalsa della sua collaborazione a titolo precario. Per cui il ricorso deve essere accolto”. (g.p.)

