Docenti ed ex alunni per l’addio a Cercone

In tanti alla cerimonia a Cansano. Il professor Marcelli: Franco è stato per noi tutti un grande maestro
CANSANO. Il carro funebre è arrivato con largo anticipo nella grande piazza di Cansano affollata e occupata in ogni angolo, nel rispetto del distanziamento sociale. Indossando rigorosamente le mascherine ed entrando in chiesa uno alla volta, amici, colleghi ed ex alunni dell’Alberghiero di Roccaraso e tante altre persone provenienti da ogni parte del Centro Abruzzo si sono sottoposti alla misurazione della temperatura rilevata con il termoscanner sotto gli occhi del parroco don Magloire. Il piccolo paese adagiato alle pendici della Maiella ha dato ieri l’addio al suo illustre concittadino Franco Cercone. Nella sua omelia don Magloire, ha ricordato la figura di grande spessore culturale del professore, esaltandone le qualità di uomo legato alla sua terra, con le sue tradizioni, di persona sempre cordiale con tutti. «Doti che porterà davanti al Signore», ha detto il parroco, «che lo accoglierà tra le sue braccia come tutte le persone di fede e di bontà». Tra i docenti dell’Alberghiero presenti, anche Nunzio Marcelli che con Cercone ha sempre avuto un rapporto di grande amicizia. «Nei suoi anni all’Alberghiero di Roccaraso il professore Cercone è stato un grande maestro per tutti noi», ricorda Marcelli. «Con il suo linguaggio diretto riusciva ad entrare nei cuori e nella mente di tutti, facendosi capire, sia da persone di alta statura culturale che da quelle più semplici. Un precursore della cucina legata al territorio, essendo uno studioso di piatti e ingredienti innovativi tutti preparati con i prodotti della terra abruzzese. Con lui se ne va un grande uomo e un grande studioso». Presente alla cerimonia funebre anche il sindaco Mario Ciampaglione, che ha voluto rendere omaggio all’uomo che ha dato lustro al paese con i suoi libri, le sue ricerche antropologiche e gastronomiche. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

