Domani il derby con la Gran Sasso

7 Ottobre 2017

Lofrese: la Rc continui nei ricordi, a me ha lasciato senza casa e senza soldi

L’AQUILA. Aria di derby. Gran Sasso e L’Aquila si affronteranno domani alle 15.30 per la prima volta sul rinnovato impianto di Villa Sant’Angelo (prezzo biglietto € 10). Per i neroverdi si tratterebbe dell’esordio nel girone 4 di serie A, dopo avere disertato l’esordio contro Prato Sesto. Rosa ristretta per Vincenzo Troiani e Pierpaolo Rotilio, che aspettano rinforzi, secondo le rassicurazioni del dg Luigi Fabiani. Per la gara Troiani e Rotilio hanno convocato 19 giocatori, con cinque nel ruolo di prima linea (come prevede il regolamento). I grigiorossi, sconfitti nei due precedenti derby della scorsa stagione giocati al Fattori, sono invece reduci dal prezioso successo a Benevento e vogliono conquistare uno storico risultato. Sui social intanto nei giorni di vigilia si è animato il confronto.
«Continuate a star legati ai vostri ricordi», ha scritto su fb la terza linea Andrea Lofrese, 33 presenze e 3 mete in campionato con L’Aquila in tre stagioni dal 2012 al 2015 prima di approdare alla Gran Sasso, «non sapendo di quello che ne è rimasto ora. Io conosco persone che, con famiglia a carico, non hanno avuto il coraggio di sfrattarmi da casa (non smetterò mai di ringraziarle), nonostante che, quello che doveva essere il punto forte della città, l'emblema sportivo locale, non gli pagava da dieci o più mesi l'affitto. Ho vissuto nei mesi più freddi con il 23% d'autonomia elettrica, senza riscaldamento, ma soprattutto, senza nulla da mangiare, senza alcun aiuto, senza soldi per potermi permettere, a vent'anni, una birra con gli amici. Se ne fregavano di come stavamo, ci davano il minimo indispensabile per starci zitti (parlo di società, perché dai cittadini e dai miei ex compagni, amici, ho ricevuto grossi aiuti, che mi hanno dato forza e speranza per rimanere, altrimenti non starei qui». E conclude: «Detto ciò, mi sento in diritto di parlare e di dire anche io la mia, che sono un piccolo esempio di quello che è stato, su quello che sta accadendo in questi giorni. Mi dispiace molto per i ragazzi/giocatori, mi spiace per chi come me ha creduto e lottato per quei colori, soprattutto perché, se le cose andavano male, era sempre colpa di noi “operai”, che lottavamo quotidianamente per reggere la baracca. Penso che si debba avere il coraggio di rinunciare o come si vocifera, fallire, tanto finché la gente al comando sarà la stessa, e il motivo per cui ci stanno è tutt'altro che sportivo, la storia non cambierà. È triste da ammettere, ma è così. fa rabbia, ma bisogna abbattere per poi ricostruire». Nella discussione sono anche intervenuti altri ex, come Alberto Bonifazi, Giorgio Erbolini e l’ex team manager Pino Alleva.
I tanti problemi dell’Aquila Rc, inevitabilmente hanno distolto l’attenzione dall’ottimo lavoro svolto nel corso degli anni dalla società presieduta da Loredana Micheli, animata domani da grandi motivazioni per centrare il primo storico successo nella stracittadina. «Per molti di voi il rugby aquilano è morto con questa storia dell’Aquila Rc», dice la terza linea Alessandro Pattuglia, tornato in campo con tre mete dopo un lungo infortunio subìto lo scorso anno proprio nel derby d’andata, «giusto per informarvi due squadre aquilane hanno vinto in trasferta (Gran Sasso e Paganica, anche della Polisportiva L’Aquila e Sambuceto in C1), due società pulite, con tutti ragazzi aquilani, o comunque il 90% di loro sono del territorio aquilano. Due società che non hanno mai promesso qualcosa in più di quello che si potevano permettere e che hanno puntato e valorizzato i giovani della nostra città. Il rugby aquilano non è morto. Per me la storia gloriosa del rugby aquilano rimarrà sempre nella Polisportiva. E chi sa la storia e conosce i fatti, la pensa come me».
Dirigerà il match una terna tutta aquilana, guidata dal fischietto internazionale Claudio Passacantando, assistito da Andrea Meschini (Avezzano) e Giampiero Salvi. Ricco il programma anche delle altre formazioni abruzzesi. Nel girone 4 di serie B si giocano Paganica-Capitolina (arbitro: Lucio Lasagni di Arezzo) e Villa Pamphili-Avezzano (arbitro: Lorenzo Imbriaco di Bologna). In C1 il derby Polisportiva Abruzzo-Gran Sasso Sambuceto (arbitro: Riccardo Fagiolo di Roma) e Pescara-Frascati (arbitro: Fabio Paolucci dell’Aquila), Civita Castellana-Polisportiva L'Aquila (arbitro: Simone Massa di Roma). In A femminile esordio a Poggio Picenze delle Belve Neroverdi con l’Old Napoli (arbitro: Pompa di Chieti).
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