Domani il rientro dello studente bloccato a Malta per il contagio

22 Luglio 2021

Lo annuncia il padre del 15enne di Pescina: «Imbarco all’aeroporto previsto alle 12.40, lo aspettiamo» Rimpatrio organizzato dal Governo dopo l’appello al premier Draghi. Tamponi a Ortucchio e Avezzano

AVEZZANO. Torna a casa lo studente marsicano bloccato a Malta da nove giorni dopo aver contratto il Covid. «L’imbarco è previsto per domani alle 12.40», spiega il papà del 15enne di Pescina, «ci è arrivata una mail in cui lo Stato italiano ci ha chiesto l’autorizzazione per prendere in custodia nostro figlio che noi naturalmente abbiamo concesso». La buona notizia ai genitori è arrivata ieri mattina. Il giorno prima, proprio attraverso Il Centro, il papà dello studente aveva lanciato un appello al premier Mario Draghi affinché suo figlio venisse riportato subito in Italia. «Al momento non ci hanno comunicato altri dettagli: non sappiamo se verrà sottoposto al tampone; trasferito in un Covid hotel per terminare il periodo di quarantena in Italia oppure affidato alla sua famiglia. Non conosciamo altri particolari», conclude il genitore, «ma per noi il fatto che rientri in patria è già una buona notizia».
IL CONTAGIO. Il 15enne era partito il 30 giugno scorso per una vacanza studio dell’Inps verso quella sarebbe dovuta essere una località Covid free. Almeno così era stato detto alla famiglia. Il rientro a casa era previsto per il 14 luglio. Due giorni prima della partenza, però, il tampone al quale è stato sottoposto il ragazzo ha dato esito positivo e per lui e la sua famiglia è iniziata un’odissea senza fine. Da quel momento è stato trasferito al De Victoria, un Covid hotel nella città di Sliema. Per le autorità di La Valletta avrebbe dovuto osservare un periodo di quarantena di 14 giorni. Durante i nove trascorsi in compagnia di due coetanei ha manifestato febbre e altri lievi sintomi del Covid. I genitori, in ansia per la salute del figlio adolescente, lo sentono tramite Whatsapp almeno tre volte al giorno, ricevendo ogni sera una mail con i parametri medici del minore.
SCREENING. Nuove campagne di screening nella Marsica, dove le diagnosi da Covid-19 tornano a crescere. Sono sei i nuovi positivi registrati ieri nei comuni del comprensorio di cui tre ad Avezzano, due a Ortucchio e uno a Trasacco. Proprio a Ortucchio, dove giorni fa è esploso un focolaio tra i giovani del paese, oggi è in programma una giornata di screening. Al momento i contagiati sono undici. I tamponi molecolari, circa 100, saranno effettuati dalle 9 alle 11, nei locali dell’ex asilo in piazza Vittorio Emanuele III dal personale sanitario dell’Asl. Corsia preferenziale per i familiari dei contagiati e per chi lavora a contatto con il pubblico. Tamponi rapidi antigenici gratuiti anche per i cittadini di Avezzano. L’amministrazione comunale ha organizzato due giornate di screening che si terranno domani, dalle 17 alle 20.30, e sabato, dalle 9 alle 13, nei locali della palestra dello Stadio dei Pini.
L’APPELLO. «Dato atto degli allarmanti segnali registrati a livello nazionale, regionale e locale di possibili soggetti affetti dalle varianti del Covid-19», si legge nell’ordinanza firmata dal sindaco facente funzioni Domenico Di Berardino, «e valutato che con le ferie estive e con i passati festeggiamenti degli Europei di calcio non si può escludere che alcuni residenti si siano recati o abbiano soggiornato all’estero, magari in paesi dove l’infezione da Covid-19 e sue varianti è maggiore, i rischi di contagio si possono reputare agevolmente aumentati, per cui occorre fronteggiarli prontamente anche a livello cittadino al fine di favorire lo svolgimento della campagna di vaccinazione in corso nel polo della palestra comunale Martiri di Nassiriya aperto dal 22 marzo scorso». Dal dicembre del 2020 solo il Comune di Avezzano ha eseguito circa 15mila test, scovando oltre 100 positivi. (f.d.m.)
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