Domani inizia l’esame balistico Dubbi sulla dinamica dello sparo

10 Settembre 2023

È atteso per domani uno dei primi momenti critici dell’inchiesta della Procura di Avezzano per la morte dell’orsa Amarena. Nel laboratorio toscano di Paride Minervini, uno dei massimi esperti in...

È atteso per domani uno dei primi momenti critici dell’inchiesta della Procura di Avezzano per la morte dell’orsa Amarena. Nel laboratorio toscano di Paride Minervini, uno dei massimi esperti in materia, inizieranno gli esami per ricostruire la traiettoria del proiettile che ha ucciso il plantigrado. La ricostruzione della dinamica dello sparo è cruciale ai fini dell’inchiesta: la balistica dovrà innanzitutto stabilire la distanza dalla quale è partito il colpo esploso da fucile di Andrea Leombruni (indagato). L’allevatore ha dichiarato agli investigatori di aver centrato l’animale da distanza ravvicinata ma il bossolo calibro 12 è stato rinvenuto dai militari in un punto diverso. L’esame balistico dovrà allora sciogliere il dubbio. Il perito Minervini, nominato dalla Procura, analizzerà anche i due fucili e la carabina ad aria compressa sequestrati nell’abitazione di Leombruni, oltre al proiettile estratto dalla carcassa dell’animale. Altro materiale è stato raccolto nel corso dell’ultima ispezione di giovedì scorso: reperti e soprattutto prelievi di sangue nel punto in cui è morta Amarena. Il perito ha 90 giorni di tempo (salvo proroghe) per fornire una prima relazione sull’accaduto.
Leombruni è difeso dagli avvocati Berardino Terra e Stefano Guanciale, entrambi del Foro di Avezzano.