Domani l’addio allo speleologo Gilioli

L’AQUILA. Sarà aperta stamani, in un container al cimitero monumentale (lato Polveriera) la camera ardente dove i familiari e gli amici saluteranno Sergio Gilioli, lo speleologo di 52 anni trovato...
L’AQUILA. Sarà aperta stamani, in un container al cimitero monumentale (lato Polveriera) la camera ardente dove i familiari e gli amici saluteranno Sergio Gilioli, lo speleologo di 52 anni trovato privo di vita all’interno del suo camper mentre si trovava a Orbetello (Grosseto). Sarà possibile rendere omaggio alla salma dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16.
I funerali saranno celebrati domani alle 15, nella chiesa parrocchiale di San Pio X al Torrione. Gilioli lascia il papà Corrado, la mamma Fiorina, la compagna Gianna, il figlio Marco, i fratelli Alessandro e Andrea, gli altri familiari e tantissimi amici del mondo della montagna, che tanto amava. Già istruttore della Scuola nazionale di speleologia, fondatore nel 1996 e primo presidente del Gruppo Grotte e Forre “Francesco De Marchi” della sezione aquilana del Club Alpino Italiano, è stato una colonna portante della speleologia aquilana», fanno sapere dalla commissione regionale Speleologia e Torrentismo Cai Abruzzo, «iniziando le attività esplorative nel 1981 ed entrando nel Gruppo Speleologico Aquilano nel 1983. Eclettico, portato alla sperimentazione, ben presto si è cimentato, tra i primi in Abruzzo, nell’esplorazione speleosubacquea».

