Domani l’interrogatorio del ragioniere arrestato
SCANNO. L’inchiesta che ha portato all’arresto per peculato continuato del responsabile dell’area amministrativa del Comune di Scanno e di altri Comuni del comprensorio non può dirsi chiusa. Dopo...
SCANNO. L’inchiesta che ha portato all’arresto per peculato continuato del responsabile dell’area amministrativa del Comune di Scanno e di altri Comuni del comprensorio non può dirsi chiusa. Dopo aver accertato sui registri contabili gli ammanchi di cui Cesidio Spacone, ragioniere 61enne di Scanno, si sarebbe reso responsabile, ora i carabinieri vogliono scoprire che fine abbiano fatto quei soldi. Oltre 80 mila euro relativi a incassi di multe, tasse e servizi pagati in contanti dai cittadini che si sarebbero “persi per strada”, invece di finire sul conto corrente del Comune di Scanno. Così come i carabinieri vogliono scoprire se gli ammanchi si siano verificati anche nei Comuni di Introdacqua e Roccapia dove Spacone svolgeva le stesse mansioni. E se Spacone ha fatto tutto da solo o se ha avuto dalla sua parte qualche altra persona. Quesiti che potrebbero essere chiariti già nell’interrogatorio di garanzia che dovrebbe svolgersi domani davanti al giudice. Tutto dipenderà dall’atteggiamento che l’indagato assumerà davanti ai due magistrati, se sarà disposto a collaborare per fare chiarezza sull’accaduto o se preferirà restare in silenzio lasciando il peso dell’inchiesta interamente nelle mani dei carabinieri.(c.l.)
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