Domiciliari al buttafuori-assassino

Il delitto di Tagliacozzo: Catalano esce dal carcere dopo quasi un anno
TAGLIACOZZO. È uscito dal carcere Pietro Catalano, 47 anni, il buttafuori accusato dell’omicidio di Marco Callegari (46) avvenuto a Tagliacozzo la scorsa estate. Resterà ai domiciliari nella villetta della Piccola Svizzera. Catalano era stato arrestato il 10 settembre.
Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, Francesca Proietti, ha disposto la sostituzione della misura cautelare in carcere con i domiciliari. Sulla vicenda ci sono ancora molti punti da chiarire e nel registro degli indagati, con l’accusa di rissa, compaiono Alessandro Bogdan Musetescu, 28 anni, Ioan Bogdan Stoica (28), Ionut Ichim Rosu (31), Ion Hergheleigiu (34), Alexandru Parvulescu (37), tutti romeni, e Stefano Lucidi (42). Quest’ultimo, secondo la ricostruzione degli inquirenti, al momento dell’omicidio era insieme alla vittima.
Catalano è accusato di omicidio volontario avvenuto il 10 settembre alla fine di uno scontro proprio lungo la strada adiacente alla Piccola Svizzera, dove si trova l’abitazione di Catalano. Secondo quanto emerso dalle indagini, Catalano era accompagnato dai romeni, mentre Callegari si presentò all’appuntamento insieme all’amico Lucidi.
Secondo quanto emerso dalle indagini, la vittima impugnava un martello. Catalano estrasse una pistola sparando al rivale. Per lui non ci fu nulla da fare, nonostante l’arrivo in ospedale. Catalano fu raggiunto in casa e arrestato. La stessa casa dove adesso tornerà per i domiciliari. (p.g.)
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