Dominici: «Io nella giunta? Ne parliamo con il sindaco»
AVEZZANO. Quattro consigliere comunali si uniscono e lanciano un messaggio al sindaco Di Pangrazio nei giorni del rimpasto. Negli anni in cui la politica rivendica a gran voce la presenza delle donne...
AVEZZANO. Quattro consigliere comunali si uniscono e lanciano un messaggio al sindaco Di Pangrazio nei giorni del rimpasto. Negli anni in cui la politica rivendica a gran voce la presenza delle donne tra i banchi degli enti a palazzo di città quattro consigliere si sono unite e hanno iniziato a lavorare insieme. Prima ci sono stati gli eventi d’autunno, poi la costituzione di una vera e propria rete di donne nella Marsica e domani? Sicuramente l’unione di Maria Antonietta Dominici, Alessandra Cerone, Concetta Balsorio e Federica Collalto avrà un peso nelle scelte imminenti del primo cittadino, Gianni Di Pangrazio. Proprio in queste ore il sindaco sta pensando a un rimpasto in giunta che potrebbe includere una delle donne del gruppo di lavoro appena costituito (in consiglio ancora non è stato formato). Si fa il nome della Dominici che per ora non smentisce né conferma. «Il nostro è un gruppo di consigliere che si è ritrovato per lavorare insieme», ha spiegato la consigliera Dominici, «abbiamo organizzato degli eventi, la rete di donne sul territorio e stiamo programmando nuove iniziative. Sulla presenza in giunta per ora non ci sono certezze, ne stiamo dialogando con il nostro sindaco. Vedremo». Se la Dominici, o una delle altre donne del gruppo, entrerà nell’esecutivo il sindaco Di Pangrazio dovrà sacrificare uno degli attuali assessori. Si fa il nome di Emilio Cipollone, ma anche di Roberto Verdecchia e di Maria Teresa Colizza. Intanto ieri è stata ufficializzata la consegna delle deleghe di Polizia locale e la Sicurezza (tolte a Verdecchia) al consigliere Antonio Del Boccio. «Sono onorato dell’incarico», ha precisato Del Boccio, «che porterò avanti mettendo a disposizione le mie esperienze acquisite sul campo per poter fare scelte che consentano di aiutare a migliorare l’amministrazione della polizia locale». (e.b.)

