Don Aldo è la Linguetta d’oro Serata tra canti, poesie e burle

24 Gennaio 2016

CELANO. Una settantina di “malelingue” si è riunita anche quest’anno a Celano, per festeggiare Sant’Agnese. Alla manifestazione, svoltasi sotto la regia musicale di Luigi Benvenuto, sono intervenuti...

CELANO. Una settantina di “malelingue” si è riunita anche quest’anno a Celano, per festeggiare Sant’Agnese.

Alla manifestazione, svoltasi sotto la regia musicale di Luigi Benvenuto, sono intervenuti sindaci e amministratori comunali di Celano (Settimio Santilli, Tony Di Renzo, Domenico Fidanza) e di altri comuni della Marsica tra cui Gianfranco Tedeschi di Cerchio e il vicesindaco di Ovindoli, Marco Iacutone, avvocati, “radunati” da Franco Paolini e tanti professionisti.

Tanta allegria con le poesie in celanese di Raffaele Rosati, Patrizio Lumacone, le canzoni interpretate da Simplicio D’Innocenzo e Simplicio Catenacci e il sonetto di Simplicio Ciaccia (Zizzella). Molti i nuovi iscritti al sodalizio, che conta 180 adepti, introdotto nella tradizione celanese da Gianvincenzo Sforza e oggi presieduto da Emilio Di Renzo (I Calatore). Molto significativa l’adesione di Augusto di Bastiano di Avezzano e del Centro giuridico del cittadino.

Le esilaranti barzellette di Roberto Marcanio hanno fatto da corollario alla serata accompagnata dalle canzoni di Giuseppe Piccone e di Gianni Marianetti.

La conduzione della serata è stata affidata a Luigi Ciaccia che ha ricordato la figura del primo presidente, Pasquale Paris (Militine).

Il momento più solenne della serata è stato quando don Aldo Antonelli ha ritirato il premio “La linguetta d’Oro 2016”, che l’associazione, giunta al suo decimo anno di vita, gli ha conferito attraverso il giudizio di una apposita commissione giudicatrice.

Il sacerdote marsicano si è detto onorato di ricevere questo premio e ha espresso opinioni sull’importanza dell’esistenza di una simile associazione che riunisce persone animate da uno spirito critico e goliardico indirizzato alla socializzazione.

Don Aldo anche in questa occasione ha voluto sferzare, attraverso i suoi concetti critici, comportamenti che danneggiano la società civile e che vanno in contrasto con i principi fondamentali della chiesa di cui egli fa parte. Una serata, come hanno sottolineato tutti i partecipanti e i graditi ospiti, riuscita sotto ogni profilo e che sarà ripetuta nell’XI edizione che si terrà il 21 gennaio del 2017.

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