Don Bosco, ipotesi Galilei Metà scuola in trasferta

Apertura fissata per giovedì 12 settembre ma c’è molta incertezza tra le mamme «Ci hanno detto che per 30 giorni andremo altrove, ma non sappiamo dove»
AVEZZANO. C’è una certezza: alla scuola elementare Don Bosco la campanella d’inizio dell’anno scolastico suonerà alle 8 in punto di giovedì 12 settembre. Mentre non è dato sapere quali studenti varcheranno l’uscio dell’edificio scolastico in via Don Minzoni. «Purtroppo a dieci giorni dall’avvio delle lezioni», racconta T.D.C, una mamma rappresentante di classe, «non c’è alcuna certezza: ancora non ci hanno comunicato dove dovremo accompagnare i nostri ragazzi. L’unica notizia che abbiamo ricevuto, attraverso i rappresentanti d’istituto, è che una parte delle classi non troverà spazio alla scuola Don Bosco almeno per i primi 30 giorni. Ora, ammesso che si tratti soltanto di un mese, anche se sembra assurdo uno spostamento durante la fase di lezioni, non si capisce perché le famiglie non vengano informate dal Comune in tempi accettabili su ciò che è stato deciso. Il problema crea notevoli difficoltà alle famiglie». L’assenza di comunicazione, infatti, sta generando forti malumori all’indirizzo dei dirigenti dell’Ente, soprattutto per l’incertezza totale sulla dislocazione delle varie classi delle elementari. «Con questo modo di fare si crea agitazione nei genitori», aggiunge la mamma, «soprattutto per chi ha più figli o per chi ha problemi di disabilità. Chi ha due figli e magari lavora fuori città, se vengono destinati a scuole diverse, si trova davanti a situazioni ingestibili all’ultimo momento. Non si può navigare a vista».
Al momento, comunque, mentre in Comune il dirigente ha comunicato di non essere autorizzato a parlare con la stampa, le indiscrezioni danno l’avvio in trasferta per alcune classi. Dovrebbero trovare posto al Galilei, in via Monsignor Valerii, quindi non proprio vicino alla Don Bosco.
«Con la chiusura e il trasferimento al Noesis», conclude T.D.C, «abbiamo subìto tanti disagi, dovuti agli interventi per le scuole sicure. Ora confidavamo in un nuovo corso. Purtroppo, però, anche quest’anno, che doveva essere quello della svolta, del ritorno alla normalità, parte in salita e senza alcuna certezza. Non è così che funziona un servizio pubblico».
Al momento, quindi, mentre si è insediata la nuova dirigente d’istituto, Franca Felli, alla Don Bosco di Avezzano resta una sola certezza, quella della campanella di inizio anno che suonerà alle 8 del 12 settembre: per chi andrà alla Don Bosco il consiglio di istituto ha fissato gli orari dalle 8 alle 13.30 (dal lunedì al giovedì), dalle 8 alle 13 (il venerdì), sabato chiuso. Per gli altri chissà. (m.s.)
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