Don Ciotti torna nel borgo di Aielli

Seconda visita del sacerdote antimafia nel centro famoso per i suoi murales
AIELLI. Don Luigi Ciotti è tornato ad Aielli. A cinque anni dalla sua prima visita il sacerdote di Pieve di Cadore e attivista italiano è tornato nel comune marsicano dei murales. L’ispiratore e fondatore del Gruppo Abele in aiuto ai tossicodipendenti e dell’associazione Libera contro i soprusi delle mafie è stato accolto dal primo cittadino di Aielli, Enzo Di Natale. «Don Ciotti venne ad Aielli la prima volta il 2 gennaio 2016», ha spiegato il sindaco Di Natale, «al tempo non c’era ancora nulla del museo a cielo aperto che abbiamo realizzato tra i vicoli del paese, la trasformazione era solo nella nostra mente. In quell'occasione parlammo di idee, di programmi e di legalità. Oggi è tornato, ha visto un paese completamente nuovo ed è rimasto positivamente colpito. Inutile dire che il momento più emozionante è stato quando l’ho accompagnato a vedere il murale della Costituzione italiana che si trova al parco giochi “Angelo Vassallo”», ha sottolineato il primo cittadino del borgo dipinto, «è rimasto colpito, ma non sorpreso, nel vedere come il paese marsicano, in questi anni abbia saputo reinventarsi abbracciando l’arte, la cultura e la voglia di legalità. Minuti che ricorderò per sempre», ha concluso il sindaco di Aielli che ha voluto ringraziare Maurizio Ventura e Daniela Fontana «per averci permesso di ospitare don Ciotti per ben due volte». «Sono venuto qui ad Aielli 5 anni fa», ha ricordato il sacerdote antimafia «oggi ho visto un paese nuovo tra murales, case colorate e omaggi alla Divina Commedia, a Silone e alla Costituzione. Oggi festeggiamo la vita in un paese dove si è saputo scrivere sui muri testi importanti per farli leggere a tutti» ha sottolineato don Ciotti. (f.d.m.)
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