Don Fabio: l’oratorio continuerà a vivere
Il parroco di Cristo Re deciso a continuare le attività svolte dai Salesiani che hanno lasciato la città
SULMONA. La continuità col passato è la scommessa di don Fabio D’Alfonso, il nuovo parroco della chiesa di Cristo Re che punta a non far rimpiangere i Salesiani andati via. La vera sfida, infatti, sarà rappresentata dalla capacità di organizzare attività ludiche e di formazione, dovendo anche rispettare le normative anti-Covid.
Dopo più di 40 anni, da questa estate i frati dell’Ordine di San Giovanni Bosco hanno lasciato la chiesa, che è tornata nelle mani della diocesi. «Vogliamo mantenere vivo l’oratorio», spiega don Fabio, «certo dobbiamo far ripartire le attività e per questo ci siamo affidati ai Salesiani che sono appena andati via, chiedendo loro un consiglio su come fare. Ci siamo rivolti a loro perché rappresentano un’organizzazione molto importante a livello nazionale. Perciò stiamo aspettando che ci dicano come stanno facendo nelle strutture che gestiscono in giro per l’Italia per regolarci di conseguenza». L’intento non è solo quello di confermare a Cristo re le attività che si svolgevano fino a questa estate, cioè il campo estivo, l’oratorio e lo sport, ma anche implementare le collaborazioni e le interazioni con scout e catechisti. «Io sono anche responsabile dei catechisti», aggiunge don Fabio, «e quando il vescovo mi ha proposto di guidare la parrocchia di Cristo Re ha fatto riferimento proprio alla necessità di integrare le varie realtà tra loro per fornire a ragazzi e famiglie un’offerta il più possibile completa. Ora tutto dipenderà dalle normative Covid e dai volontari che vorranno darci una mano». Intere generazioni di sulmonesi si sono formati e svagati nell’oratorio, che per più di 40 anni ha avuto una vera e propria funzione di aggregazione sociale. La struttura, inoltre, ha dato una grossa mano alle famiglie, che si sono potute appoggiare ai salesiani e ai volontari per lasciare i figli nel dopo scuola o per tutto il giorno durante l’estate.
L’oratorio di Cristo Re, che ospita un campo da basket, uno da calcetto nonché sale gioco, biblioteca e un’aula studio, accoglie in estate circa 150 bambini, controllati e guidati in attività e giochi da circa 30 giovani volontari, che scendono a tre negli altri periodi dell'anno in cui la sede è frequentata da circa 30 ragazzi nel dopo scuola. (f.p.)
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