Don Michele, il vescovo arriva dal mare

Papa Francesco sceglie il parroco di Positano. Il primo saluto ai sulmonesi: «Non vi conosco ancora, ma siete già nel mio cuore»
SULMONA. Michele Don Fusco è il nome della sua pagina Facebook e dietro la sua foto c’è la riproduzione dell’etichetta della Coca-Cola con la scritta “Gesù Cristo, eternamente rinfrescante”.
VESCOVO SOCIAL. È il parroco di Positano don Michele Fusco, 54 anni il 6 dicembre, il nuovo vescovo della diocesi di Sulmona-Valva. Lui che è abituato a colloquiare coi suoi parrocchiani su Facebook e Whatsapp, affida ai social network il primo messaggio ai fedeli della nuova circoscrizione religiosa che guiderà. Il primo pensiero va alle famiglie. «Vorrei rivolgere un saluto caloroso a tutte le famiglie, ai giovani, ai bambini e agli anziani particolarmente agli ammalati e ai più bisognosi, so che le parrocchie rivolgono una speciale attenzione a tutti voi, non vi scoraggiate di fronte alle difficoltà e alle nuove sfide del mondo attuale, ma con coraggio e con fede continuate il cammino intrapreso».
IL PREDECESSORE. Fusco prende il posto di Angelo Spina, che dal 14 luglio scorso è stato nominato arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo, dopo dieci anni di intenso e impegnato servizio a Sulmona.
VESCOVO AMBIENTALISTA. Don Fusco ha fatto sentire la sua voce anche in occasione degli incendi che hanno colpito nei mesi scorsi la zona di Positano. Proprio come accaduto sul Morrone. Tanti i suoi messaggi di incoraggiamento alla popolazione e molti gli appelli nei confronti di una maggiore tutela dell’ambiente.
LA NOMINA. Ieri mattina alle 12 in punto, in contemporanea con l’arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni, è arrivato in città l’annuncio del nuovo vescovo, secondo il rigido protocollo pontificio. «Il Santo Padre Francesco ha nominato l’85° vescovo della Diocesi di Sulmona-Valva nella persona di don Michele Fusco del clero dell’Arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni». Questo l’annuncio che don Aladino De Iuliis, amministratore diocesano, ha letto ieri mattina alla stampa e ai presbiteri della diocesi convocati alle 12 in punto.
LA DIOCESI. I parroci non si sbilanciano, ma la curiosità e l’attesa di conoscere il nuovo vescovo è palpabile tra i corridoi del Vescovado, da poco restaurato in alcune parti. Il timore era che il nuovo presule non arrivasse e che si approfittasse per mettere mano alla riorganizzazione delle diocesi, nell’ottica di una spending review ecclesiastica. «Noi siamo qui ad aspettarlo», è il commento lucido e pacato di don Aladino, che da questa estate ha guidato la diocesi, dall’alto dei suoi 88 anni.
L’INSEDIAMENTO. È previsto nei prossimi tre mesi e quasi certamente dopo Natale, come si evince dallo stesso messaggio social del neo-vescovo.
IL CURRICULUM. Nato il 6 dicembre del 1963 a Piano di Sorrento (Napoli), il presule è un uomo colto e molto vicino ai giovani. Ha conseguito il Baccalaureato in Teologia alla Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale-Sezione San Tommaso. Ha successivamente ottenuto il Master della Scuola per Formatori della Pontificia Università Gregoriana. È stato ordinato sacerdote il 25 giugno 1988, incardinandosi nell’arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni. Ha svolto vari incarichi, fino all’ultima nomina di parroco di Santa Maria Assunta a Positano dal novembre 2016.
IL BENVENUTO. Monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto e presidente della Conferenza episcopale Abruzzo-Molise, esprime gratitudine al Santo Padre. «A nome dei vescovi dell’Abruzzo e del Molise», interviene Forte, «esprimo profonda gratitudine al Santo Padre Francesco per aver nominato il nuovo vescovo di Sulmona-Valva nella persona di don Michele Fusco, finora parroco di Santa Maria Assunta in Positano nell’Arcidiocesi di Amalfi-Cava». Diversi i messaggi di benvenuto, tra cui quelli del sindaco di Sulmona Annamaria Casini, del presidente del consiglio comunale Katia Di Marzio e di Forza Italia.
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