Don Tantalo santo, si cercano testimonianze

7 Ottobre 2017

Villavallelonga, appello dalla diocesi durante la giornata dedicata al venerabile parroco marsicano

VILLAVALLELONGA. Si cercano documenti e testimonianze per perorare e per riprendere con nuovo impulso il processo di beatificazione di don Gaetano Tantalo. I sacerdoti della diocesi si sono riuniti per celebrare una giornata dedicata al venerabile parroco marsicano, a cui è stato già attribuito un miracolo mai però avallato dalla commissione medica. Ora la diocesi intera invita chiunque avesse notizia di fatti ritenuti «eccezionali e senza spiegazione scientifica» a inviare una relazione scritta e documentata al vicepostulatore, il cancelliere diocesano, don Ennio Grossi. L’incontro di preghiera si è tenuto a Villavallelonga, nel corso della giornata sacerdotale dei presbiteri marsicani, alla presenza del vescovo di Avezzano, Pietro Santoro. Il tema della giornata è stato legato al luogo speciale che ha ospitato i sacerdoti, la parrocchia dei Santi Leucio e Nicola, dove è custodito il corpo del venerabile don Gaetano Tantalo. In mattinata c’è stato un momento di preghiera al quale hanno partecipato i parenti di don Gaetano, e a seguire si è tenuta una relazione del carmelitano padre Giovanni Grosso, postulatore della causa di beatificazione di don Gaetano. Padre Giovanni ha ribadito la bellezza della figura di don Gaetano come sacerdote diocesano, «uomo di fede profonda, che attuò con umile disponibilità il proprio ministero, animato da carità ardente verso Dio e verso il prossimo, soprattutto i più lontani».
Il 6 aprile del 1995, don Gaetano Tantalo è stato proclamato venerabile e con un decreto sono state riconosciute e dichiarate a don Gaetano la vita santa e l’eroicità delle virtù. «Non dobbiamo perdere la speranza di vedere riconosciuta, magari anche presto, la santità di don Gaetano», afferma padre Giovanni, «l’impegno di noi tutti è di continuare a far conoscere la sua figura, fomentando la preghiera, indicandolo come modello di vita cristiana, chiedendo per sua intercessione grazie e favori celesti».
Il vescovo Santoro ha invitato i sacerdoti a organizzare, almeno una volta al mese, momenti comunitari di preghiera, chiedendo per intercessione di don Gaetano, la grazia della sua beatificazione. «Il nostro desiderio», evidenzia don Ennio Grossi, «è quello di far conoscere la figura di don Gaetano a tutti i fedeli, affinché possa essere invocato e pregato, perché la sua vita è per noi un esempio di testimonianza e sequela al Vangelo».
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