Don Vasco: la mia vita per i poveri

16 Gennaio 2020

Letto il testamento spirituale del sacerdote amico dell’Aquila 

FONTECCHIO. Sono stati celebrati ieri mattina, nella Cappella della Residenza sanitaria di Fontecchio, i funerali di don Vasco Paradisi, il sacerdote deceduto all’età di 86 anni. Don Vasco, nato nelle Marche, è stato per tanti anni parroco in Sardegna e in particolare nel quartiere Sant’Elia di Cagliari. Nel 2001, per motivi di salute, arrivò a Fontecchio dove è rimasto fino all’ottobre del 2016. L’ultimo periodo della sua vita lo ha trascorso a Roma. Il rito funebre è stato presieduto dall’arcivescovo emerito di Cagliari Arrigo Miglio, che ha portato i saluti dell’attuale arcivescovo di Cagliari Giuseppe Baturi e del cardinale arcivescovo dell’Aquila Giuseppe Petrocchi. Tanti sacerdoti sardi e aquilani e decine di persone hanno dato l’ultimo saluto al prete che nel post-sisma – nonostante alcuni problemi fisici – si è prodigato molto per stare vicino alle popolazioni terremotate in particolare a Onna, Monticchio e Roio (c’era una nutrita rappresentanza dei tre paesi). Alla fine della messa è stato letto il testamento spirituale in cui don Vasco ha ricordato quali sono stati i tre pilastri della sua vita consacrata: l’Eucarestia, la Madonna e i poveri. Subito dopo c’è stata la tumulazione nel cimitero di Fontecchio. Fra i presenti anche l’ex segretario della federazione della stampa ed ex consigliere Rai, Franco Siddi, amico personale di don Vasco. (g.p.)
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