Donatelli: il mercato resti in centro

20 Settembre 2018

Il presidente dell’Ascom: «Crea un indotto economico». Ma la decisione sul trasferimento sarà presa dai 150 ambulanti

AVEZZANO. Sul mercato del sabato da piazza Torlonia spinto dal Comune verso la parte bassa di via Garibaldi la parola passa agli ambulanti. Saranno loro a «scrivere la risposta» per l'amministrazione De Angelis riguardo alla nuova location messa sul tavolo di Fiva Confcommercio e Cidec nell'incontro a palazzo di città. Oggi, alle 18, nella sala parrocchiale della Chiesa di San Giovanni, il responsabile dell'area Marsica di Confcommercio, Giovanni Cioni, con a fianco la presidente della Cidec, Roberta Masci, illustreranno i contenuti dell'incontro in Comune con il vicesindaco, Lino Cipolloni, e gli assessori alle attività produttive e alla sicurezza, Renata Silvagni e Leonardo Casciere. Poi la parola andrà agli ambulanti: «tutti insieme decideremo se accettare lo spostamento in via Garibaldi o respingere la proposta al mittente e passare allo stato d' agitazione». Sul trasferimento del mercato, quindi, tutto è possibile, mentre il presidente di Confcommercio, Roberto Donatelli, ribadisce che «il mercato deve restare il centro perché rende la zona più vivace e attrattiva, crea un indotto economico e rappresenta un servizio alla persona. La riorganizzazione di una nuova area mercatale è un fatto complesso e difficile da attuare e vanno considerati anche i contraccolpi economici che potrebbero subire tutti gli operatori del settore». Oggi, comunque, saranno i 150 ambulanti a esprimere il parere sullo spostamento, mentre il referente degli ambulanti, Cioni contesta i sette giorni per mettersi in regola sul Durc e Tosap. «Anche perché», sottolinea, «molti ancora non hanno ricevuto la notifica, quindi, è praticamente impossibile rispettare quei tempi indicati dal Suap. Serve una proroga dei termini altrimenti si rischia di estromettere dal mercato aziende in attività da decenni in pochi giorni». La data indicata dalla lettera del Suap a firma del dirigente Claudio Paciotti, per mettersi in regola, ovviamente chi non lo è, è quella del di 22 settembre. Il trasferimento del mercato del sabato nella location indicata dal Comune, invece, dovrebbe scattare il 6 di ottobre. Qui, nell'area di via Garibaldi, con le nuove direttive dell'Ente esporranno la merce solo gli ambulanti “certificati”, ovvero, quelli che saranno a posto con gli adempimenti amministrativi, fiscali, assistenziali e previdenziali. Al momento sono circa 150, «mentre nella nuova destinazione indicata dal Comune», ha sottolineato Cioni, «gli spazi contengono al massimo cento stalli». Sulle teste degli ambulanti, però, pende la verifica avviata dal Comune che sbarrerà l'ingresso agli irregolari nella nuova graduatoria. Non resta comunque che attendere il summit dei 150 venditori ambulanti del mercato. Poi si vedrà.
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